ambiente, mobilità

attività nell’ambito della sostenibilità ambientale, della tutela del territorio e del verde, della mobilità sostenibile, del trasporto pubblico, di un piano della mobilità urbana, del Km Zero

21/5/2021: si è riaperto il dibattito sullo smantellamento dei binari della Stazione marittima di Ancona. Serve il parere della Regione, e questo non c’è ancora, nonostante il Comune abbia già espresso la volontà di rimuovere questo punto di scambio della mobilità portuale-aeroportuale- interportuale. Finalmente qualcuno parla di infrastruttura da mantenere e di ambiente. Leggi il mio comunicato nella sezione comunicati stampa.

10/5/2021: Nel modo seguente in tanti anni hanno abbattuto almeno 6 alberi ad alto fusto che non davano nessun danno e lo ha detto sempre uno o due singoli.. Nel video girato la Ditta che ha ucciso tre pioppi l’anno scorso va individuata e ne deve rispondere.. Gli alberi, uno abbattuto tagliato a zero e due mozzati (solo perché sono intervenuto io fermandoli) sono morti. La Ditta avrebbe dovuto solo eseguire potatura, invece ha distrutto il verde di 150 proprietari tra i quali il Comune di Ancona. I danni andrebbero assolutamente risarciti dalla Ditta e gli alberi ri-piantati. Servono assemblee condominiali per decidere abbattimenti del verde e distruzione delle piante da giardino perchè secondo la Legge in vigore nessuno può disporre di propria iniziativa dei beni di 150 proprietari (compreso il Comune di ancona che ne possiede ben 36).

28/2/2021: Per la XX Settimana Europea della Mobilità Sostenibile ho inserito nel calendario delle iniziative dedicate ciò che ho ideato per Ankon nostra e Ancona

5/4/2020: SI REALIZZA IL MIO PROGETTO DEL 2012, IL SISTEMA A CERCHI (che si basa sulle due circolari filoviario e i capolinea di scambio), PRESENTATO A MEZZO STAMPA E YOTUBE (nel 2012) E CONDIVISO ALL’AMMINISTRAZIONE, A CONEROBUS E AL PD DEL TEMPO, E RIPUBBLICATO NEL MIO LIBRO NEL 2019. OVVIAMENTE CON ME NON PARLANO, ma……

Dal Corriere Adriatico di oggi: “All’inizio avevamo previsto una prima tranche e poi una seconda tranche” – spiega l’Assessore, – “ma visto che ci sono stati dei rallentamenti, siamo in procinto di chiedere il mutuo per la parte che ci compete (700mila euro) per il completamento dell’anello filoviario. L’anello permetterebbe di completare la linea elettrica tra il centro urbano, Piazzale Europa, Piazzale F.lli Rosselli i Piazza Ugo Bassi, realizzando i collegamenti mancanti lungo la Galleria del Risorgimento e lungo il Viadotto della ricostruzione. In questo modo si potrebbe realizzare una doppia circolare, destra e sinistra, con capolinea a Piazza Ugo Bassi e nel futuro terminal all’ex Verrocchio, per indirizzare verso il centro storico solo filobus ed autobus alimentati ad elettricità. La domanda “c’è anche un altro progetto per cui concorriamo con il bando del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – spiega la Simonella – per l’ammodernamento della linea precedente esistente e per l’acquisto di nuovi filobus, però ancora non conosciamo l’esito”.

24/10/19: presentata la mia prima pubblicazione:

20/1/19: ho ideato e curato la mostra fotografica “I 70 anni del filibusse di Ancona” e il convegno di inaugurazione

26/5/18: presentazione del revisionato e aggiornato Progetto a Cerchi, assieme a Stefano Tombolini candidato Sindaco, progetto che presentai già nel 2012. Un progetto per una migliore offerta di trasporto pubblico

Il Progetto è del sottoscritto, datato 2012 come certificato mezzo stampa, con pubblicazione sul mio sito web ed è stato consegnato anche in formato cartaceo al segretario pd e presidente Conerobus del tempo, mai preso in considerazione. Su questo progetto ho costantemente lavorato per adattarlo alle necessità emerse nel tempo a seguito dei ripetuti tagli al TPL. Il progetto consiste anche nello sviluppo di orari per ogni singola linea, feriali, festivi e serali, kilometri, kilometri annui, risparmi e nuovi collegamenti per zone ora non collegate o collegate male. Il perno del progetto sono le due circolari elettriche esercitate da filobus e marcia in corsie preferenziali protette.
Questo progetto ha avuto la piena attenzione di Stefano Tombolini ed è inserito nel suo progetto di una nuova mobilità per Ancona.
A nessun altro ho dato facoltà di prenderne una parte o sezione e di usarlo.

30/1/18: Ballanti, circolari filoviarie annunciate dall’Ass. Simonella? Proposte del Sistema a cerchi del 2012!

L’assessore Ida Simonella afferma, sul giornale online “L’Automobile” (edizione del 24/1/18), che priorità “è il completamento dell’anello circolare filoviario per il collegamento tra la stazione ferroviaria e Piazza Ugo Bassi con il capolinea centrale delle linee urbane”. Inviterei l’assessore a guardare questo video su youtube (https://www.youtube.com/watch?v=9650IXQKuKY), dove il 1/6/2012 il sottoscritto divulgò anche a mezzo stampa, una proposta di un nuovo sistema di trasporto pubblico cittadino denominato “Il sistema a cerchi” per implementare un cambiamento nel trasporto pubblico cittadino. (il resto nell’articolo)

http://www.vivereancona.it/2018/01/31/ballanti-circolari-filoviarie-annunciate-dallass-simonella-proposte-del-sistema-a-cerchi-del-2012/669764/

20/11/17: Il “Black Friday” arriva in città, ecco gli sconti nei parcheggi

Solo in un paesino dalla mentalità piccola piccola si attuano scempiaggini simili.. Nelle città moderne si fanno sconti sui bus e si implementano più corse per portare più gente in centro e incrementare il commercio senza attirare ulteriori automobili, traffico e smog.. Ma da politicanti che si vuol pretendere..
http://www.anconatoday.it/cronaca/black.html

3/8/17: ulteriore riduzione corse bus su linee 7, 8, 91 Con la scusa della sperimentazione, una nuova linea bus, la 89, va a sostituirne due (le linee 7 e 91), con ulteriore riduzione delle frequenze. La linea 7 da passaggi attuali ogni 60′ passa a 70′, la nuova linea 89 avrà passaggi ogni 70′ mentre oggi la linea 8 passa ogni 60′ e la linea 91 ogni 40′. Inoltre in via Santa Margherita, Selandari non avranno più passaggi di bus.

24/7/17: Conerobus e filobus, Ballanti torna alla carica: il video http://www.vivereancona.it/2017/07/25/conerobus-e-filobus-ballanti-torna-alla-carica-e-chiede-una-risposta-concreta/647373/

21/7/17: Ballanti: “Scarso impiego dei filobus, interpellati Assessore e Conerobus”

E’ stata sottoposta la questione sullo scarso utilizzo dei filobus all’assessore al Trasporto Pubblico Ida Simonella e al Presidente Conerobus Muzio Papaveri. Si è chiesto resoconto sul perché quotidianamente sulla linea urbana filoviaria 1/4 non vengono fatti circolari tutti i 9 filobus in possesso di Conerobus ma solo tre o quattro, al massimo 5 e solo nella fascia feriale dalle 7 alle 20 anziché dalle 5 alle ore 24.30 come avviene in ogni città dove è presente il servizio filotranviario. Si è fatto presente che recentemente sono stati spesi 1.850.000€ per acquistare gli ultimi 6 filobus da 12 mt bimodali (cioè in grado di marciare anche a diesel in caso di mancanza di corrente) che uniti ai 3 filosnodati da 18 metri, precedentemente acquistati, ha portato il parco filobus a 9 in totale. Sulla linea 1/4 ne occorrono 9 al giorno, quindi i 9 filobus acquistati sarebbero sufficienti, in realtà non ne circolano più di 4, a volte 5, gli altri 4/5 sono autobus inquinanti. E non è sufficiente asserire che la problematica è l’organizzazione dei turni degli autisti, basti vedere come funziona in altre città dove i filobus marciano da inizio a fine servizio. I filobus non inquinano, hanno zero emissioni e tenerli in deposito è un vero spreco oltre che danno alla qualità dell’aria, già abbastanza inquinata, che respiriamo quotidianamente. Si attende ora risposta dagli interessati.

21/7/17: Conerobus risponde a Ballanti: «Rispetto per l’ambiente, filobus a pieno regime»
In merito alle dichiarazioni del consigliere Daniele Ballanti sull’utilizzo dei filobus in città, Conerobus Spa ha fatto sapere come l’attenzione all’ambiente rappresenti uno dei punti fermi della filosofia dell’azienda, che ha investito e continua ad investire nel parco mezzi per offrire all’utenza un servizio sempre più efficiente a bordo di veicoli confortevoli e non inquinanti.«Siamo particolarmente felici – afferma il presidente di Conerobus Muzio Papaveri – che i nostri utenti apprezzino la presenza in città di un servizio filoviario funzionante sul quale peraltro il Comune ha in programma di attuare una serie di importanti progetti legati all’ampliamento e alla sicurezza  della linea. L’azienda, dal canto suo, si adopera ogni giorno per far sì che tutti i veicoli siano pienamente operativi. Abbiamo in dotazione 9 filobus bimodali, ovvero in marcia autonoma diesel. Questi ultimi possono viaggiare solo su percorsi autorizzati dal Ministero dei Trasporti e decisi in funzione delle caratteristiche tecniche e di portata dei mezzi. L’utilizzo del motore diesel è previsto solo per brevi tratti e in occasioni di criticità dovute all’indisponibilità della trazione elettrica. Per cui, in caso di lavori di manutenzione stradale che determinino interruzioni alla viabilità, i filobus non possono essere utilizzati se non su percorsi autorizzati. Come è noto, in questo periodo sono tante le vie cittadine interessate da importanti e necessari interventi di rifacimento del manto stradale e di conseguenza Conerobus ha dovuto limitare la circolazione dei filobus». Il servizio filoviario prevede l’impiego quotidiano, tra le 7 e le 20, di tutti e 9 i filobus della flotta di Conerobus e si sviluppa su 9 turni macchina Nel mese di giugno, fatti salvi i fermi per interventi di manutenzione, hanno viaggiato in media 8 filobus al giorno. A luglio e agosto il numero dei turni macchina e dell’impiego filoviario diminuisce, con 6 filobus operativi nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 20. «In generale, in quest’ultimo periodo dell’anno l’azienda effettua un servizio leggermente ridotto e ne approfitta per programmare la manutenzione straordinaria dei mezzi, compresi quelli filoviari».

22/7/17: controreplica di Ballanti al presidente Papaveri.    “Egregio Presidente, mi spiace che lei non conosca bene la situazione: vada su strada e li conti i 9 mezzi che circolano sulla linea 1/4, se li conterà vedrà, direttamente con i suoi occhi, e non con ciò le hanno riferito, che i filobus contemporaneamente in servizio, non sono più di 4/5, il resto sono autobus, a volte anche vetusti di due decenni. Tra andata e ritorno, nel servizio feriale le tabelle prevedono 72 minuti tra andata e ritorno, la frequenza dei passaggi è di 8 minuti, i mezzi impiegati quindi sono 9 (8 nell’orario ridotto estivo con passaggi ogni 9 minuti). Su 9 mezzi solo 4, massimo 5 sono filobus, non 9 come lei asserisce. Escono tutti e 9 ma non contemporaneamente, quindi ciò che lei afferma elude il quesito che ho posto, cioè perché sui 9 mezzi mezzi in servizio CONTEMPORANEAMENTE sulla linea 1/4 i filobus sono solo metà! Vuole che faccio un video per smentirla? Cordialmente.. Ps non sono un consigliere ma un cittadino al servizio di comitati civici”                                    

2/3/16: dopo anni di continui tagli ora il PD e la Giunta regionale aumentano i biglietti del TPL Non paghi di anni (dal 2011 ogni anno è così) di continui tagli ora il PD e la Giunta regionale aumentano i biglietti del TPL.. Quindi meno corse e quelle rimaste anche più care..

http://www.corriereadriatico.it/ancona/ancona_deciso_aumento_biglietti_rincari_studenti-1583538.html

30/12/15: Quattrini: “La regione prende in giro gli anconetani sulle misure anti PM10: Quattrini: “Allora perché hanno chiuso la Stazione Marittima”? Ovviamente concordo in pieno con quanto affermato dall’amico Quattrini!

3/12/2015: stazione marittima e metropolitana di superficie arrivederci!

Il progetto metropolitana di superficie potrà essere recuperato quando Ancona avrà una nuova classe politica più sensibile ai temi ambientali! Cioè quando il pd sarà sconfitto e vinceranno le forze del progresso. In tutta Europa aumentano metropolitane, tranvie, filovie e ad Ancona l’ancienne regime blocca ogni innovazione elettrica..

http://www.vivereancona.it/index.php?page=articolo&articolo_id=566439

1/12/15: Stazione Marittima, Ballanti: «Pd e Verdi hanno tradito le promesse elettorali» Il 13 dicembre la sinistra regionale delle Marche e comunale di Ancona sopprimerà la Stazione Marittima. Grazie a tutte le opposizioni che hanno condotto una grande battaglia (quando cambierà governo locale il progetto metro di superficie con ripristino della Stazione marittima potrà essere ripreso)

http://www.anconatoday.it/politica/ancona-stazione-marittima-daniele-ballanti-comitati-cittadini.html

Giunta e capogruppo Pd sulla linea della giunta Mancinelli. Escono dall’aula Giancarli e Volpini mentre votano a favore della mozione salva stazione Movimento 5 Stelle, Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il Pd regionale si divide sulla stazione marittima. La giunta, con il presidente Ceriscioli e l’assessore Sciapichetti, si schiera con la giunta anconetana e l’Autorità Portuale sul fronte del no. Con loro la maggior parte del gruppo consigliare Pd e della maggioranza ma con i distinguo dei democratici Giancarli e Volpini, che escono dall’aula al momento del voto in merito alla mozione del Movimento 5 Stelle che chiedeva il salvataggio della fermata. Vota con le opposizioni anche Rapa (Uniti per le Marche). La mozione viene comunque bocciata con 15 voti contrari e 11 favorevoli.

Una lunga discussione. Il capogruppo 5 Stelle, Gianni Maggi parla di “decisione scellerata che disattende i programmi politici. A questo punto non va dato fede né ai programmi, né al Def. Questa assemblea è connivente con le amministrazioni del Pd. Il Pd ha reso la città di Ancona barbona e maltrattata. Gli elettori sapranno che tra tutte le perle c’è anche questa”. Secondo il capogruppo 5 Stelle, il Pd regionale si è allineato al sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, che con la sua giunta, si è detta favorevole alla chiusura. Sulla stessa linea anche l’Autorità Portuale.  A spiegare i motivi della chiusura, lo stesso governatore Ceriscioli. “Motivi di sicurezza, anzitutto – ha esordito in aula – per i quali  è necessario intervenire. C’è un solo progetto che è finanziato ma lo stesso trova la contrarietà di Ancona e dell’Autorità Portuale. Ancona Marittima è bellissima dal punto di vista di impatto con la città ma dal punto di vista funzionale è molto debole”.

La giunta ha fatto anche due conti nelle sue tasche. Il progetto di Rfi di messa in sicurezza costa 820mila euro. Allestire un collegamento dalla stazione centrale al centro con filobus o comunque un trasporto gomma a impatto zero costerebbe – preventivo Conerobus – circa 28mila euro. “Un conto è il romanticismo, un conto è la realtà” ammonisce l’assessore Sciapichetti. Sulla linea della giunta il capogruppo Busilacchi ma non il compagno di gruppo Giancarli. “Sono per difendere la stazione marittima – ha detto quest’ultimo – ma dopo aver registrato le varie volontà ha deciso di non partecipare al voto”. Con Giancarli, anche Volpini ha deciso di abbandonare l’aula. Insieme al Movimento 5 Stelle hanno votato anche Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Oltre, come detto, l’esponente di maggioranza Boris Rapa. Dunque, dal 13 dicembre, sipario sulla stazione di Ancona Marittima. Per pendolari si prospetta la discesa alla stazione centrale e l’imbarco sulla nuova navetta che il Comune di Ancona metterà a disposizione in aggiunta alle corse urbane. http://www.anconatoday.it/green/mobilita/settimana-europea-mobilita-sostenibile-16-22-settembre-2014.html

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