ambiente e mobilità

attività nell’ambito della sostenibilità ambientale, della tutela del territorio e del verde, della mobilità sostenibile, del trasporto pubblico, di un piano della mobilità urbana, del Km Zero

16/12/2021: incontro pubblico “ANCOrA VERDE” su Stato del Verde urbano e Censimento Arboreo (in collaborazione con Legambiente Pungitopo Ancona e Arch. Paesaggio Matteo Fogaroli). Link per gli atti  https://fb.watch/9Xj9xRmmOU/ 

28/11/2021: Conclusione ufficiale Indagine Filobus

I n d a g i n e   F i l o b u s

Metodologia della ricerca

Si basa su analisi dei dati ufficiali e non sottoposti a segreto d’ufficio forniti da alcuni Consiglieri Comunali, da materiale reperito nel web, da osservazioni sul campo del servizio filoviario in più periodi, da articoli giornalisti con virgolettati di Conerobus e Filt Cgil Trasporti nel periodo che va dal 2015 ad Ottobre 2021. I dati sono stati incrociati ed elaborati, le deduzioni di conseguenza sono state logiche e riportate secondo logica e tempistiche.

Conclusioni definitive (28-11-2021)

Acquisto filobus 2011-2012

Nel 2011 da Conerobus vengono avviate le procedure per l’individuazione e  l’acquisto di tre filo-snodati 18 metri  Solaris Trollino (costo 2.200.000 euro, capienza 132 passeggeri ) e sei filobus Ansaldo Breda  12  metri a chilometro zero, immatricolati nel 2002 a Nancy, e ricusati, tenuti fermi in deposito a Cannes per 10 anni (costo 1.800.000 euro, cadauno 300.000 euro, capienza 59-60 passeggeri) e presentati ad Ancona come “nuovi”.

Afferma il Presidente Papaveri nel 2015 ed oggi il 6 ottobre 2021 sui filobus 12 metri Ansaldo Breda: “Allora la scelta di  filobus di dodici metri  era coerente  con l’impiego in città sulla linea 1/4, come sempre  era avvenuto fino a quel momento“. Tuttavia i filobus presenti  in quel momento erano i Menarini Monocar 201-2 di 12 metri  del 1983, con capienza  originaria di 113 passeggeri, ridotti  nel 2001 a seguito di ammodernamento a 107, quindi non consoni ai filobus impiegati in “quel” momento.

Viene subito da chiedersi come sia stato possibile il solo pensare, e poi procedere all’acquisto, di filobus piccoli di soli 60 posti al posto  dei  vecchi  filobus da radiare che trasportavano ognuno ben 107 passeggeri e come per anni il Presidente Conerobus e l’Assessore al Trasporto pubblico, interpellati sulla richiesta di fornire spiegazioni sul conico sottoutilizzo dei filobus, affermassero sempre altre motivazioni senza fare riferimento al vero motivo del sottoutilizzo.

Utilizzo dei filobus dal 2012 ad oggi

Dal 2012 i filobus Ansaldo Breda 12 metri hanno percorso come media 56.000 km circa, i filobus snodati Solaris 18 metri il triplo, 152.000 km. Nel 2020 i filobus snodati  18 mt hanno percorso circa 11.000 km, gli autobus snodati  18 mt ben tre volte tanto, 30.000  km circa.

Evidenze dei dati:

  • i Filobus Ansaldo Breda sono costantemente sottoutilizzati  (media  di soli 6.000 km annui);
  • i Filobus snodati Solaris sono più utilizzati del “piccoli” Breda (media 11.000 km nel 2020);
  • I Bus 18 metri (vetusti ) sono utilizzati  tre volte di più rispetto i filobus 18 metri (media 30.000 km nel 2020).
  • Ansaldo Breda  appena 6.000 km, Solaris il doppio (11.000 km) ma comunque un terzo rispetto ai vecchi bus a metano, ben 30.000 km….

Considerazioni

Tasso di utilizzo effettivo: Per anni è stato chiesto più volte al Comune e a Conerobus con interrogazioni scritte perché i  filobus siano stati sempre e visivamente sottoutilizzati ma non è mai stata fornita una riposta ritenuta esaustiva perché troppo fumose ed evasive. Le risposte fornite sia dall’Azienda che dall’Assessore al Trasporto Pubblico, anche a mezzo stampa, spostavano sempre l’attenzione dalla evidente carenza cronica (da anni) del sottoutilizzo dei filobus agli annunci per il futuro con la futura “circolare filoviaria” come a voler mettere la sordina ad un evidente fallimento sull’effettiva mobilità sostenibile attuata. Il “rendimento” di una filovia e la ricaduta sulla qualità dell’aria nell’ambiente urbano si misura infatti non sull’estensione in chilometri delle semplice linea aerea, ma sulla reale circolazione effettiva di tutti i mezzi filoviari circolanti in ogni ora del giorno, da mattina a sera, ovvero tasso di utilizzo effettivo. Dei nove filobus di Conerobus infatti solo il 50% circa è stato costantemente e correttamente utilizzato, l’altro 50% è stato esercitato con autobus snodati con un’età media assai avanzata. Per non parlare dell’utilizzo dei vecchi autobus a gasolio ancora impiegati mentre i filobus non inquinanti sono stati tenuti in deposito (i chilometri percorsi sono dati incontrovertibili).

Troppi stop al servizio filoviario: Troppo spesso si è provveduto a ricorrere agli stop al servizio filoviario (anche più di 30 giorni) per motivi che in altre città sono ovviate con soluzioni semplici se l’obiettivo è quello di assicurare un corretto e pieno esercizio di una filovia. Interruzioni del servizio per lavori stradali, occupazione di una corsia, ecc… sono ovviabili grazie alla tecnologia che i filobus di Conerobus possiedono, come l’abbassamento automatico delle aste dei filobus per staccarsi dalla linea aerea e utilizzare la marcia autonoma per percorrere tratti non alimentati da corrente (appunto ad esempio per lavori in strada). Nel caso di lunghi lavori sarebbe stato sufficiente sezionare un tratto della linea aerea per togliere l’alimentazione elettrica: una volta superato l’ostacolo le aste possono riagganciarsi automaticamente sotto le “campane” o “tegolini” opportunamente posizionati in vari punti della linea aerea. Ad Ancona di questo presidio molto utile c’è n’è uno solo per senso di marcia, cioè uno ogni 5.5 km. Anche questa carenza non consente di utilizzare a pieno questa tecnologia utile a mantenere attivo l’esercizio della filovia.

Organizzazione rigida dei turni: Giustificare il sottoutilizzo dei filobus addirittura a causa della differenzazione del servizio tra orario a scuole aperte e a scuole chiuse evidenzia casomai una mancanza di adeguata organizzazione dei turni, oltre ad aver acquistato filobus troppo piccoli di solo 60 posti e quindi non idonei a sostituire i precedenti filobus e a soddisfare la necessità di avere maggiori capienze.

Carenza di indirizzo sul TPL: Se i dati evidenziano chiaramente il sottoutilizzo del servizio di mobilità filoviaria a presa diretta (l’unica senza smaltimenti futuri di batterie che la scienza ancora non ha risolto senza ricadute nell’ambiente e che è la più indicata in una città con molte salite anche ripide non percorribili da autobus a batterie) è sembrato anche una carenza di indirizzo sul trasporto pubblico che spetta al decisore politico e soprattutto di controllo sul raggiungimento degli obiettivi a breve, a medio e lungo termine. Sempre che si voglia individuare il vulnus e una delle cause principali che causa il sottoutilizzo perenne del servizio filoviario da troppi anni.

Conclusioni

La filovia è un’infrastruttura dei cittadini di Ancona che andrebbe fatta funzionare a pieno regime da mattina a notte e tutti i giorni festivi compresi e con TUTTI i filobus su strada contemporaneamente. I dati ufficiali evidenziano che:

  1. sono confermati sia l’evidente sottoutilizzo dei filobus che le mancanze del Comune a ritenere prioritario il trasporto pubblico sostenibile per eccellenza, cioè i mezzi elettrici a presa diretta (non a batteria);
  2. scelte sbagliate sugli acquisti: nel 2012 è stato pianificato l’acquisto di filobus da 12 mt inidonei a garantire la sostituzione con i precedenti  filobus, sempre da 12 mt,  sulla principale affollata linea cittadina, solo 60 posti rispetto ai 107 dei vecchi filobus;
  3. ripetuti silenzi sugli interessi dei cittadini: per anni alla domanda sul sottoutilizzo dei filobus Conerobus e il Comune hanno sempre risposto in modo evasivo e chiudendosi dietro a: “valutazione che attengono alla autonomia manageriale della società” e spostando l’attenzione dalla carenze agli annunci “in futuro avremo la circolare filoviaria” (tra l’altro già presentata in passato da altre persone mezzo stampa);
  4. organizzazione e gestione di  Conerobus sull’utilizzo dei filobus con molti vulnus;
  5. dubbi sulle scelte sostenibili: per anni il Comune non ha mai reso pubblico su come abbia esercitato il controllo sulla società in merito all’uso dei filobus nella quale ha potere di indirizzo e controllo politico;
  6. filobus acquistati con soldi pubblici – dei contribuenti –  e ci si chiede se spesi bene perché scelti filobus inidonei per capienza e per dieci anni tuttora sottoutilizzati (solo 6.000 km annui)ì;
  7. danno all’ambiente causa l’uso di più autobus vetusti dato i pochi filobus sulla linea 1/4 con conseguenti emissioni inquinanti che sarebbero state inferiori se fossero stati acquistati filobus idonei alle esigenze della filovia di Ancona;
  8. infine, come evidenziato anche dal rapporto del sindacato FIT CGIL, problemi non risolti quali mancanza di precedenze semaforiche per i bus, lotta alla sosta selvaggia e lo smantellamento delle corsie preferenziali dagli Archi a piazza Cavour, percorribili allora in pochi minuti.

Analisi dei dati ufficiali, documenti, articoli di stampa e dalle osservazioni sul campo.

Daniele Ballanti

Ancona, 28-11-2021

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Daniele Ballanti e il Trasporto Pubblico

  • è profondo conoscitore del trasporto pubblico anconetano da ben oltre 40 anni;
  • collaborò nel Tavolo Comune – Conerobus sull’applicazione dei primi tagli al TPL nell’anno 2011 indetto dal Sindaco Fiorello Gramillano e partecipanti il Presidente Conerobus Sandro Simonetti e il Direttore Fratalocchi. In quell’occasione i vertici di Conerobus proposero la chiusura del servizio serale con la corsa delle 22.55; Ballanti ritenendo non opportuna quella proposta propose al Tavolo di accordarsi per l’ultima corsa alle 23.45, indicando nello sfoltimento di alcune corse troppo frequenti su altre linee per permettere il “pareggio dei tagli in chilometri”. Proposta accolta dal Sindaco;
  • propose il ‘Sistema a Cerchi’ nel 2012, proposta di riordino del sistema di trasporto pubblico cittadino partendo dalle “famose” circolari filoviarie riprese poi da altri soggetti negli anni seguenti;
  • pubblicò 2019 per i 70 anni della Filovia Dorica pubblicò Storia del trasporto pubblico dal tram a cavalli al ‘Sistema a Cerchi’;
  • ha collaboratori nel settore TPL con il quale si confronta costantemente i cui nomi sono protetti da necessaria privacy.

6/11/2021: proseguono gli abbattimenti dei platani in via Marconi, al loro posto già comparsi i parcheggi. La Giunta di sinistra e verdi giustificano come necessario lo scempio all’ambiente

4/9/2021: RICHIESTA AL COMUNE PER LA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE – EUROPEANMOBILITYWEEK 2021 (nessuna risposta come al solito)

  • All’Assessore al Trasporto Pubblico
  • All’Assessore alle Politiche Ambientali
  • Ai Consiglieri Comunali
  • COMUNE DI ANCONA

Ancona, 4 settembre 2021

Gentilissimi Assessori e Consiglieri comunali,

l’Associazione culturale Ankon nostra ed i suoi componenti sono da anni impegnati nella promozione delle buone pratiche di sostenibilità ambientale. Nel 2012 il presidente Daniele Ballanti, facente parte del tavolo dei segretari politici di maggioranza, in qualità di segretario comunale di uno dei partiti che sostenevano Giunta Gramillano, oltre che a presentare pubblicamente il suo “Sistema a Cerchi” contenente le famose “circolari filoviarie”, ottenne come segno di interesse alla Settimana europea della Mobilità sostenibile per domenica 16 settembre 2012 la messa in circolazione dei filobus al posto dei soliti autobus. Come ben saprete dalla fine degli anni ‘70 ad Ancona i filobus non circolano nei giorni festivi, senza nessuna giustificazione alla Cittadinanza ad Ancona. Inoltre nei giorni feriali il loro utilizzo è di circa solo il 50%: infatti non sono mai in circolazione contemporaneamente tutti e nove in ogni ora della giornata, come dovrebbe essere.

Ovviamente il Comune, socio di maggioranza e decisore dell’indirizzo di Conerobus, oltre che proprietario della linea aerea (che rappresenta sia un bene che un costo per i cittadini e quindi andrebbe utilizzata al 100% delle possibilità) se volesse imporrebbe che gli unici nove mezzi totalmente elettrici fossero in circolazione H24, tutti contemporaneamente e non solo tre o quattro come finora, rendendo la linea 1/4 totalmente elettrica. Ovviamente a vantaggio dell’ambiente urbano e della mobilità sostenibile. Se il Comune, ma anche il Consiglio Comunale, non dimentichiamo controllore delle scelte politiche, volessero.

Detto ciò con la presente formuliamo la seguente proposta/richiesta: Nel periodo della Settimana europea della Mobilità sostenibile 16-22 settembre 2021 mettere in circolazione tutti i filobus dalle 5.00 alle 24.00, orari della linea 1/4, domenica compresa. Sarebbe un gesto di vera attenzione alla mobilità sostenibile e un contributo all’Ambiente e all’emergenza climatica senza dimenticare che sarebbe cosa ovvia dal momento che così avviene in ogni città che possiede impianti metropolitani o tranviari o filoviari e li “sfruttano” al pieno dei benefici (e dell’ ammortamento dei costi).

Da parte nostra per continuare sensibilizzazione ad una mobilità sostenibile la riproposizione della mostra fotografica sulla Filovia Dorica dal 16 a l 22 settembre da Informagiovani Ancona, piazza Roma, underground, con libero ingresso negli orari di apertura della struttura. 

Con la speranza di vedere prima o poi rimossi gli ostacoli concettuali al ritorno a pieno regime della Filovia Dorica e la certezza di aver sempre offerto collaborazione alle varie Giunte e a vari Gruppi consiliari in tema trasporto pubblico e mobilità sostenibile, anche con la pubblicazione di proposte di riordino della pianta del TPL, ringraziamo per l’attenzione ed auguriamo alle SSVV buon lavoro.

Daniele Ballanti, Presidente Associazione culturale Ankon nostra e Coordinatore SPAZIO CIVICO La nostra Ankon

21/5/2021: si è riaperto il dibattito sullo smantellamento dei binari della Stazione marittima di Ancona. Serve il parere della Regione, e questo non c’è ancora, nonostante il Comune abbia già espresso la volontà di rimuovere questo punto di scambio della mobilità portuale-aeroportuale- interportuale. Finalmente qualcuno parla di infrastruttura da mantenere e di ambiente. Leggi il mio comunicato nella sezione comunicati stampa.

10/5/2021: Nel modo seguente in tanti anni hanno abbattuto almeno 6 alberi ad alto fusto che non davano nessun danno e lo ha detto sempre uno o due singoli.. Nel video girato la Ditta che ha ucciso tre pioppi l’anno scorso va individuata e ne deve rispondere.. Gli alberi, uno abbattuto tagliato a zero e due mozzati (solo perché sono intervenuto io fermandoli) sono morti. La Ditta avrebbe dovuto solo eseguire potatura, invece ha distrutto il verde di 150 proprietari tra i quali il Comune di Ancona. I danni andrebbero assolutamente risarciti dalla Ditta e gli alberi ri-piantati. Servono assemblee condominiali per decidere abbattimenti del verde e distruzione delle piante da giardino perchè secondo la Legge in vigore nessuno può disporre di propria iniziativa dei beni di 150 proprietari (compreso il Comune di ancona che ne possiede ben 36).

28/2/2021: Per la XX Settimana Europea della Mobilità Sostenibile ho inserito nel calendario delle iniziative dedicate ciò che ho ideato per Ankon nostra e Ancona

5/4/2020: SI REALIZZA IL MIO PROGETTO DEL 2012, IL SISTEMA A CERCHI (che si basa sulle due circolari filoviario e i capolinea di scambio), PRESENTATO A MEZZO STAMPA E YOTUBE (nel 2012) E CONDIVISO ALL’AMMINISTRAZIONE, A CONEROBUS E AL PD DEL TEMPO, E RIPUBBLICATO NEL MIO LIBRO NEL 2019. OVVIAMENTE CON ME NON PARLANO, ma……

Dal Corriere Adriatico di oggi: “All’inizio avevamo previsto una prima tranche e poi una seconda tranche” – spiega l’Assessore, – “ma visto che ci sono stati dei rallentamenti, siamo in procinto di chiedere il mutuo per la parte che ci compete (700mila euro) per il completamento dell’anello filoviario. L’anello permetterebbe di completare la linea elettrica tra il centro urbano, Piazzale Europa, Piazzale F.lli Rosselli i Piazza Ugo Bassi, realizzando i collegamenti mancanti lungo la Galleria del Risorgimento e lungo il Viadotto della ricostruzione. In questo modo si potrebbe realizzare una doppia circolare, destra e sinistra, con capolinea a Piazza Ugo Bassi e nel futuro terminal all’ex Verrocchio, per indirizzare verso il centro storico solo filobus ed autobus alimentati ad elettricità. La domanda “c’è anche un altro progetto per cui concorriamo con il bando del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – spiega la Simonella – per l’ammodernamento della linea precedente esistente e per l’acquisto di nuovi filobus, però ancora non conosciamo l’esito”.

24/10/19: presentata la mia prima pubblicazione:

20/1/19: ho ideato e curato la mostra fotografica “I 70 anni del filibusse di Ancona” e il convegno di inaugurazione

26/5/18: presentazione del revisionato e aggiornato Progetto a Cerchi, assieme a Stefano Tombolini candidato Sindaco, progetto che presentai già nel 2012. Un progetto per una migliore offerta di trasporto pubblico

Il Progetto è del sottoscritto, datato 2012 come certificato mezzo stampa, con pubblicazione sul mio sito web ed è stato consegnato anche in formato cartaceo al segretario pd e presidente Conerobus del tempo, mai preso in considerazione. Su questo progetto ho costantemente lavorato per adattarlo alle necessità emerse nel tempo a seguito dei ripetuti tagli al TPL. Il progetto consiste anche nello sviluppo di orari per ogni singola linea, feriali, festivi e serali, kilometri, kilometri annui, risparmi e nuovi collegamenti per zone ora non collegate o collegate male. Il perno del progetto sono le due circolari elettriche esercitate da filobus e marcia in corsie preferenziali protette.
Questo progetto ha avuto la piena attenzione di Stefano Tombolini ed è inserito nel suo progetto di una nuova mobilità per Ancona.
A nessun altro ho dato facoltà di prenderne una parte o sezione e di usarlo.

30/1/18: Ballanti, circolari filoviarie annunciate dall’Ass. Simonella? Proposte del Sistema a cerchi del 2012!

L’assessore Ida Simonella afferma, sul giornale online “L’Automobile” (edizione del 24/1/18), che priorità “è il completamento dell’anello circolare filoviario per il collegamento tra la stazione ferroviaria e Piazza Ugo Bassi con il capolinea centrale delle linee urbane”. Inviterei l’assessore a guardare questo video su youtube (https://www.youtube.com/watch?v=9650IXQKuKY), dove il 1/6/2012 il sottoscritto divulgò anche a mezzo stampa, una proposta di un nuovo sistema di trasporto pubblico cittadino denominato “Il sistema a cerchi” per implementare un cambiamento nel trasporto pubblico cittadino. (il resto nell’articolo)

http://www.vivereancona.it/2018/01/31/ballanti-circolari-filoviarie-annunciate-dallass-simonella-proposte-del-sistema-a-cerchi-del-2012/669764/

20/11/17: Il “Black Friday” arriva in città, ecco gli sconti nei parcheggi

Solo in un paesino dalla mentalità piccola piccola si attuano scempiaggini simili.. Nelle città moderne si fanno sconti sui bus e si implementano più corse per portare più gente in centro e incrementare il commercio senza attirare ulteriori automobili, traffico e smog.. Ma da politicanti che si vuol pretendere..
http://www.anconatoday.it/cronaca/black.html

3/8/17: ulteriore riduzione corse bus su linee 7, 8, 91 Con la scusa della sperimentazione, una nuova linea bus, la 89, va a sostituirne due (le linee 7 e 91), con ulteriore riduzione delle frequenze. La linea 7 da passaggi attuali ogni 60′ passa a 70′, la nuova linea 89 avrà passaggi ogni 70′ mentre oggi la linea 8 passa ogni 60′ e la linea 91 ogni 40′. Inoltre in via Santa Margherita, Selandari non avranno più passaggi di bus.

24/7/17: Conerobus e filobus, Ballanti torna alla carica: il video http://www.vivereancona.it/2017/07/25/conerobus-e-filobus-ballanti-torna-alla-carica-e-chiede-una-risposta-concreta/647373/

21/7/17: Ballanti: “Scarso impiego dei filobus, interpellati Assessore e Conerobus”

E’ stata sottoposta la questione sullo scarso utilizzo dei filobus all’assessore al Trasporto Pubblico Ida Simonella e al Presidente Conerobus Muzio Papaveri. Si è chiesto resoconto sul perché quotidianamente sulla linea urbana filoviaria 1/4 non vengono fatti circolari tutti i 9 filobus in possesso di Conerobus ma solo tre o quattro, al massimo 5 e solo nella fascia feriale dalle 7 alle 20 anziché dalle 5 alle ore 24.30 come avviene in ogni città dove è presente il servizio filotranviario. Si è fatto presente che recentemente sono stati spesi 1.850.000€ per acquistare gli ultimi 6 filobus da 12 mt bimodali (cioè in grado di marciare anche a diesel in caso di mancanza di corrente) che uniti ai 3 filosnodati da 18 metri, precedentemente acquistati, ha portato il parco filobus a 9 in totale. Sulla linea 1/4 ne occorrono 9 al giorno, quindi i 9 filobus acquistati sarebbero sufficienti, in realtà non ne circolano più di 4, a volte 5, gli altri 4/5 sono autobus inquinanti. E non è sufficiente asserire che la problematica è l’organizzazione dei turni degli autisti, basti vedere come funziona in altre città dove i filobus marciano da inizio a fine servizio. I filobus non inquinano, hanno zero emissioni e tenerli in deposito è un vero spreco oltre che danno alla qualità dell’aria, già abbastanza inquinata, che respiriamo quotidianamente. Si attende ora risposta dagli interessati.

21/7/17: Conerobus risponde a Ballanti: «Rispetto per l’ambiente, filobus a pieno regime»
In merito alle dichiarazioni del consigliere Daniele Ballanti sull’utilizzo dei filobus in città, Conerobus Spa ha fatto sapere come l’attenzione all’ambiente rappresenti uno dei punti fermi della filosofia dell’azienda, che ha investito e continua ad investire nel parco mezzi per offrire all’utenza un servizio sempre più efficiente a bordo di veicoli confortevoli e non inquinanti.«Siamo particolarmente felici – afferma il presidente di Conerobus Muzio Papaveri – che i nostri utenti apprezzino la presenza in città di un servizio filoviario funzionante sul quale peraltro il Comune ha in programma di attuare una serie di importanti progetti legati all’ampliamento e alla sicurezza  della linea. L’azienda, dal canto suo, si adopera ogni giorno per far sì che tutti i veicoli siano pienamente operativi. Abbiamo in dotazione 9 filobus bimodali, ovvero in marcia autonoma diesel. Questi ultimi possono viaggiare solo su percorsi autorizzati dal Ministero dei Trasporti e decisi in funzione delle caratteristiche tecniche e di portata dei mezzi. L’utilizzo del motore diesel è previsto solo per brevi tratti e in occasioni di criticità dovute all’indisponibilità della trazione elettrica. Per cui, in caso di lavori di manutenzione stradale che determinino interruzioni alla viabilità, i filobus non possono essere utilizzati se non su percorsi autorizzati. Come è noto, in questo periodo sono tante le vie cittadine interessate da importanti e necessari interventi di rifacimento del manto stradale e di conseguenza Conerobus ha dovuto limitare la circolazione dei filobus». Il servizio filoviario prevede l’impiego quotidiano, tra le 7 e le 20, di tutti e 9 i filobus della flotta di Conerobus e si sviluppa su 9 turni macchina Nel mese di giugno, fatti salvi i fermi per interventi di manutenzione, hanno viaggiato in media 8 filobus al giorno. A luglio e agosto il numero dei turni macchina e dell’impiego filoviario diminuisce, con 6 filobus operativi nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 20. «In generale, in quest’ultimo periodo dell’anno l’azienda effettua un servizio leggermente ridotto e ne approfitta per programmare la manutenzione straordinaria dei mezzi, compresi quelli filoviari».

22/7/17: controreplica di Ballanti al presidente Papaveri.    “Egregio Presidente, mi spiace che lei non conosca bene la situazione: vada su strada e li conti i 9 mezzi che circolano sulla linea 1/4, se li conterà vedrà, direttamente con i suoi occhi, e non con ciò le hanno riferito, che i filobus contemporaneamente in servizio, non sono più di 4/5, il resto sono autobus, a volte anche vetusti di due decenni. Tra andata e ritorno, nel servizio feriale le tabelle prevedono 72 minuti tra andata e ritorno, la frequenza dei passaggi è di 8 minuti, i mezzi impiegati quindi sono 9 (8 nell’orario ridotto estivo con passaggi ogni 9 minuti). Su 9 mezzi solo 4, massimo 5 sono filobus, non 9 come lei asserisce. Escono tutti e 9 ma non contemporaneamente, quindi ciò che lei afferma elude il quesito che ho posto, cioè perché sui 9 mezzi mezzi in servizio CONTEMPORANEAMENTE sulla linea 1/4 i filobus sono solo metà! Vuole che faccio un video per smentirla? Cordialmente.. Ps non sono un consigliere ma un cittadino al servizio di comitati civici”                                    

2/3/16: dopo anni di continui tagli ora il PD e la Giunta regionale aumentano i biglietti del TPL Non paghi di anni (dal 2011 ogni anno è così) di continui tagli ora il PD e la Giunta regionale aumentano i biglietti del TPL.. Quindi meno corse e quelle rimaste anche più care..

http://www.corriereadriatico.it/ancona/ancona_deciso_aumento_biglietti_rincari_studenti-1583538.html

30/12/15: Quattrini: “La regione prende in giro gli anconetani sulle misure anti PM10: Quattrini: “Allora perché hanno chiuso la Stazione Marittima”? Ovviamente concordo in pieno con quanto affermato dall’amico Quattrini!

3/12/2015: stazione marittima e metropolitana di superficie arrivederci!

Il progetto metropolitana di superficie potrà essere recuperato quando Ancona avrà una nuova classe politica più sensibile ai temi ambientali! Cioè quando il pd sarà sconfitto e vinceranno le forze del progresso. In tutta Europa aumentano metropolitane, tranvie, filovie e ad Ancona l’ancienne regime blocca ogni innovazione elettrica..

http://www.vivereancona.it/index.php?page=articolo&articolo_id=566439

1/12/15: Stazione Marittima, Ballanti: «Pd e Verdi hanno tradito le promesse elettorali» Il 13 dicembre la sinistra regionale delle Marche e comunale di Ancona sopprimerà la Stazione Marittima. Grazie a tutte le opposizioni che hanno condotto una grande battaglia (quando cambierà governo locale il progetto metro di superficie con ripristino della Stazione marittima potrà essere ripreso)

http://www.anconatoday.it/politica/ancona-stazione-marittima-daniele-ballanti-comitati-cittadini.html

Giunta e capogruppo Pd sulla linea della giunta Mancinelli. Escono dall’aula Giancarli e Volpini mentre votano a favore della mozione salva stazione Movimento 5 Stelle, Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il Pd regionale si divide sulla stazione marittima. La giunta, con il presidente Ceriscioli e l’assessore Sciapichetti, si schiera con la giunta anconetana e l’Autorità Portuale sul fronte del no. Con loro la maggior parte del gruppo consigliare Pd e della maggioranza ma con i distinguo dei democratici Giancarli e Volpini, che escono dall’aula al momento del voto in merito alla mozione del Movimento 5 Stelle che chiedeva il salvataggio della fermata. Vota con le opposizioni anche Rapa (Uniti per le Marche). La mozione viene comunque bocciata con 15 voti contrari e 11 favorevoli.

Una lunga discussione. Il capogruppo 5 Stelle, Gianni Maggi parla di “decisione scellerata che disattende i programmi politici. A questo punto non va dato fede né ai programmi, né al Def. Questa assemblea è connivente con le amministrazioni del Pd. Il Pd ha reso la città di Ancona barbona e maltrattata. Gli elettori sapranno che tra tutte le perle c’è anche questa”. Secondo il capogruppo 5 Stelle, il Pd regionale si è allineato al sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, che con la sua giunta, si è detta favorevole alla chiusura. Sulla stessa linea anche l’Autorità Portuale.  A spiegare i motivi della chiusura, lo stesso governatore Ceriscioli. “Motivi di sicurezza, anzitutto – ha esordito in aula – per i quali  è necessario intervenire. C’è un solo progetto che è finanziato ma lo stesso trova la contrarietà di Ancona e dell’Autorità Portuale. Ancona Marittima è bellissima dal punto di vista di impatto con la città ma dal punto di vista funzionale è molto debole”.

La giunta ha fatto anche due conti nelle sue tasche. Il progetto di Rfi di messa in sicurezza costa 820mila euro. Allestire un collegamento dalla stazione centrale al centro con filobus o comunque un trasporto gomma a impatto zero costerebbe – preventivo Conerobus – circa 28mila euro. “Un conto è il romanticismo, un conto è la realtà” ammonisce l’assessore Sciapichetti. Sulla linea della giunta il capogruppo Busilacchi ma non il compagno di gruppo Giancarli. “Sono per difendere la stazione marittima – ha detto quest’ultimo – ma dopo aver registrato le varie volontà ha deciso di non partecipare al voto”. Con Giancarli, anche Volpini ha deciso di abbandonare l’aula. Insieme al Movimento 5 Stelle hanno votato anche Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Oltre, come detto, l’esponente di maggioranza Boris Rapa. Dunque, dal 13 dicembre, sipario sulla stazione di Ancona Marittima. Per pendolari si prospetta la discesa alla stazione centrale e l’imbarco sulla nuova navetta che il Comune di Ancona metterà a disposizione in aggiunta alle corse urbane. http://www.anconatoday.it/green/mobilita/settimana-europea-mobilita-sostenibile-16-22-settembre-2014.html

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