ambiente e mobilità

attività nell’ambito della sostenibilità ambientale, della tutela del territorio e del verde, della mobilità sostenibile, del trasporto pubblico, di un piano della mobilità urbana, del Km Zero

PETIZIONE POPOLARE indirizzata al Sindaco, a Conerobus e alla Regione Marche:

Stop tagli dei bus – Aiutaci al recupero parziale degli abbonamenti pagati prima dei tagli

Firma e condividi questa petizione al link  https://chng.it/rqfQFt5Zsz  o utilizza il COD. QR

18-11-25: Comitato Utenti TPL: “Respinte con fermezza le dichiarazione del Vicesindaco. Le nostre richieste sono proposte concrete”. Leggi il comunicato: https://vivere.me/gkIQ e l’articolo nella pagina ambiente e mobilità

L’assessore al trasporto pubblico potrebbe mostrare solidarietà agli utenti e ai lavoratori ma con il solito atteggiamento chiude su tutto… Che strano, abbiamo amministratori che non conoscono nemmeno le linee dei bus, le fermate, il chilometraggio di ognuna, non usano i bus eppure si mostrano granitici a dire sempre no…

👍Non è stata una mia indicazione sulla reintroduzione delle corse pomeridiane della linea 10?

👍Non è stata mia indicazione indicare le decine di corse dalle 5.00 alle 8.00 e dopo le 20.30 ad agosto quando il servizio era stato inizialmente previsto con le corse festive anche nei giorni feriali?

👍Non è stata mia indicazione lasciare il capolinea del 44 in stazione anziché accorciarlo a Tavernelle come inizialmente previsto?

👍Non è stata mia indicazione evidenziare le corse vuote della linea 12 a spese dei contribuenti,

👍Non è stata mia indicazione fare reintrodurre due corse serali della linea 24 per il Q2 inizialmente tagliate?

👍Non è stata mia indicazione dimostrare che il 46 può viaggiare sull’asse nord sud per accelerare i collegamenti con Università e periferie con il centro rispolverando il progetto iniziale?

👍Non è stata mia indicazione fare introdurre il concetto di eliminazione di ogni sovrapposizione per risparmiare chilometri e eliminare gli sprechi?

👍Non è il sindaco dell’assessore quello con cui il 2 maggio 2023 ho presentato al pubblico il progetto di riforma del trasporto pubblico anconetano che tanto era piaciuto e approvato dal candidato sindaco?

😳😡 Con i no pregiudiziali e deridendo chi ha competenze sminuendo con battute chi indirettamente le ha permesso a stare dove sta non sta facendo un buon servizio agli anconetani!

17-11-25: Protocollate in Comune sia la PETIZIONE con 1665 firme che le RICHIESTE di rinforzi sulla rete, migliori collegamenti sulla linea 1/4 e copertura degli studentati ora lasciati senza bus! Il Trasporto Pubblico è un servizio (pubblico), pertanto va garantito ai Cittadini con adeguate risorse. Inoltre siamo solidali e vicini ai Lavoratori del TPL!

12-11-25: I fatti ancora una volta mi hanno dato ragione: introdotte….. Leggi nella pagina ambiente e mobilità

Il 22-8-2025 feci le mie osservazioni in merito ai tagli delle corse bus dal 15 settembre. Conerobus previde una sola corsa nel pomeriggio sulla linea 10 quando escono dal lavoro centinaia di lavoratori; osservai che servivano almeno tre corse ma non venni ascoltato.

Per settimane la stampa documentò il caos dovuto a questa infausta decisione in Piazza Kennedy con l’1/4 preso d’assalto e saturo, fino a che introdussero una seconda corsa ed oggi, una terza.

Non mi ascoltano ma le mie analisi e previsioni sono azzeccate, prima o poi devono attuarle, ma nessuno poi dice “avevi ragione”! Intanto il mio “lavoro” da civico va avanti…..

28-10-25: Abbiamo raccolto 1000 firme in pochissimi giorni e la raccolta va avanti fino al 13 novembre, scadenza del mese che ci siamo dati! L’Amministrazione comunale non si rende conto di quanto scontento ha seminato in due anni e mezzo…

25-10-25: COMUNICATO STAMPA: L’azione correttiva di Conerobus conferma l’adeguatezza di Ballanti sul TPL!

Si registra oggi l’azione correttiva, seppur parziale e tardiva, di Conerobus, con la reintroduzione di una delle corse soppresse della Linea 10. Questa linea è strategica per il trasporto di centinaia di operai in uscita da Fincantieri, i cui tagli precedenti hanno causato sovraffollamento e disservizi alla fermata di Piazza Kennedy, sovraccaricando la linea 1/4, anch’essa già oggetto di tagli. ​Il lavoro (gratuito, da volontario civico) svolto da Daniele Ballanti durante l’estate, nell’ambito del tavolo Comune-Conerobus, aveva un obiettivo chiaro: anticipare e neutralizzare le criticità derivanti dal nuovo piano orari di settembre. L’assoluta mancanza di lungimiranza e la soppressione indiscriminata delle corse hanno generato la grave escalation di disagi, che ha legittimato l’intervento e la protesta del Comitato Utenti del Trasporto Pubblico di Ancona che ha attivato una raccolta firme. ​La reintroduzione odierna delle corse è la prova inoppugnabile delle sconsiderate scelte aziendali e della validità delle analisi di Ballanti.

Tuttavia l’errore è duplice: ​- Debolezza Gestionale: Conerobus ha palesato una manifesta inadeguatezza nella programmazione. La gestione del servizio pubblico esige la capacità di prevedere le ripercussioni sistemiche dei tagli, una visione evidentemente assente negli uffici operativi. – Assenza di coraggio della Politica: l’Amministrazione comunale ha scelto di non supportare Ballanti, sottraendosi alla responsabilità di tutelare l’interesse primario di cittadini e lavoratori. La politica dando il via libera ai tagli ha mancato tuttavia l’onere di assumersi pubblicamente la responsabilità dei tagli e ne ha pagato un prezzo politico alle elezioni regionali, unico Comune dove il centrodestra ha perso molti consensi. È doveroso ricordare che la gestione del Trasporto Pubblico Locale rientra nella diretta competenza dell’ente municipale.

​Rivolgiamo quindi un appello all’Amministrazione comunale, al Sindaco, all’Assessore al Trasporto Pubblico e al Consiglio comunale: Immediatezza: Si dia immediato e pieno seguito alla riforma del trasporto pubblico consegnata da Daniele Ballanti all’azienda la scorsa estate. Riconoscimento: Si consideri Daniele Ballanti una risorsa strategica per Conerobus e non più un ostacolo. Le sue analisi, ignorate due mesi fa, sono state certificate dalla dura realtà dei fatti, obbligando oggi l’azienda a ripristinare esattamente parte di quei servizi che erano stati richiesti invano.

19-10-25: La crisi di Conerobus. Contro tagli e disservizi raccolte subito 500 firme https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/la-crisi-di-conerobus-contro-53de516d?1760860503&fbclid=IwY2xjawNt5vRleHRuA2FlbQIxMQABHsTXzLrY7AfAa7XjbDlwEV77OKc9ycEtv95kFUEYtlf9hovnYU_CQmfFi2CF_aem_87K4JmbF783uEfPFrpl7mA

14-10-25: Obiettivo primario è salvare i posti di lavoro, tutelare gli utenti, gli studenti e i lavoratori che usano il trasporto pubblico, smetterla con i tagli ma attuare piano di riforma vero. Se serve abbassare i lauti compensi. Scaricare sui lavoratori e utenti anche no! Se la politica non comprende che viaggi sui bus e viva come gli altri cittadini. PS! Le linee con i bus vuoti sono state quelli del 12, 65 e 95, quelle volute da questa amministrazione per le loro fuffe, come già evidenziato da dati, report e video. Se il trasporto pubblico è così di qualità, perché Assessori, sindaco non lo usano mai?

15-10-25: Comitato Utenti TPL contro i tagli e i disservizi di Conerobus: richiesta formale al Comune e avvio di una raccolta firme https://vivere.me/gfJG

20-9-25: E anche oggi saltate diverse corse…….. (1/3 ore 6.37 ritardo di 8 minuti e bus rotto al Piano gente scaricata, 1/3 saltata ore 7.10 dal Passetto, 3 saltata ore 7.41 da Posatora, 3 saltata ore 11.39 da P. Cavour, 1/4 ore 11.10 da Tavernelle stracarico con bus da 12 metri..) E queste sono solo quelle che hanno segnalato degli utenti… Carri bestiami anziché bus.. https://www.facebook.com/share/v/1CC8cUNwhN/

19-9-25: Gli Utenti si lamentano dei ritardi e dei salti delle corse ogni ora circa (anziché 16, ben 32 minuti), gli Autisti si lamentano dei tempi di percorrenza assegnati da Conerobus più stretti che fanno accumulare ritardi che portano a saltare le corse.. Siamo andati a controllare viaggiando sulle linee 2 e 3: vedi nella pagina ambiente e mobilità https://www.facebook.com/danieleballantiancona/posts/pfbid0Fz5Kvq4QNCLPvFM6k5548x3zubBsnnDRhF5PNmxFS18NkGk8pc6cUqtENUy6Po8ul

16-9-25: Non avessi mai incontrato un assessore che si sposta in autobus e provasse sulla propria pelle cosa significa avere un trasporto pubblico decente.. Invece tagliano, tagliano, tagliano.. Ricordatevi: con le feste non ci si fa nulla se mancano poi i servizi pubblici! Video nel link https://www.facebook.com/share/v/1BbenDKxPG/

15-9-25: SAPER LEGGERE una TABELLA E’ FONDAMENTALE per CAPIRE i TAGLI AI BUS!!

1) Dal 2024 la Regione Marche ha DECISO di non dare più contributi per i corrispettivi chilometrici (per il servizio svolto per il trasporto pubblico, costi energetici aumentati anche per le sanzioni imposte dal Governo verso la Russia) con l’approvazione della DGR 1233-22.

2) Ma perché lo ha fatto? Perchè anche il Governo nazionale ha smesso di dare i fondi dovuti..

3) Chi poteva mettere i fondi mancanti? Il Comune.. ma non lo ha fatto. Eppure soldi per le feste ne sono stati spesi tantissimi….

4) Conseguenza? Ogni anno sempre più riduzione alle corse

5) E i posti di lavoro? Dicono immutati.. Eppure gli autisti interinali che hanno coperto le ferie estive non sono stati rinnovati.. Rimasti senza lavoro…

RICAPITOLANDO:

AZIONE: Delibera 1233-22, stop fondi e tagli chilometrici ai servizi

CONSEGUENZA: meno corse bus, bus più rari, più attese alle fermate, i pochi più saturi di passeggeri, meno qualità e… meno posti di lavoro!

RESPONSABILITA’ di CHI? Di chi ha deciso di tagliare fondi e tagliare i chilometri, cioè le corse, cioè gli stessi che negli slogan elettorali si dicono vicini alla “GENTE”…

SI CONFIDA nell’INTELLIGENZA delle persone che leggono, perché i dati degli orari di Conerobus e le normative della Regione sono di pubblico accesso, pubblicate nel sito web.

13-9-25: È una zappata sui piedi la riduzione delle corse bus perché è conseguenza delle decisioni sia del governo centrale che della regione.. dove è scritto? Ecco a voi la delibera, cioè la legge regionale… 😔😔 E questa è la fonte Norme Marche https://share.google/uPofiXhrKwknTPdvL

10-9-25: Pubblicati gli orari invernali di Conerobus, anche questa volta ci sono errori grossolani (oltre alla terza tranche di tagli del 2024). Come è accaduto ad agosto quando per quattro volte di seguito ho fatto correggere gli orari pubblicati sul sito web….

9-9-25: Perché sono stato zitto questa estate mentre i Cittadini erano alle prese con i supertagli dei bus? Nel silenzio io ho……… vedi video

‼️🚍 Sul servizio ridotto 11/23 agosto di Conerobus

‼️👉 È opportuno rassicurare tutte le persone che ci hanno contattato, anche con una raccolte firme, per esprimere forti perplessità sul fatto che nel periodo 11-23 agosto si erano inizialmente trovate senza bus nei giorni feriali prima delle 8.00 e dopo le 20.00, oltre che nella pausa pranzo 13.00/15.00. Grazie alla volontà del Sindaco, al lavoro del Volontariato civico e delle Liste Civiche Ancona, e alla collaborazione di Conerobus, le proposte presentate per reinserire parte delle corse dapprima cancellate sono state accolte. Chi avesse letto gli orari pubblicati in precedenza, ora rimossi perché aumentate le corse e in attesa di pubblicare i nuovi, non si allarmi più.

✅ Seppur mantendo l’impianto degli orari festivi nei giorni feriali tra l’11 e il 23 Agosto siamo riusciti ad inserire molte corse in più, ripristinando in particolare i collegamenti dai vari quartieri per l’Ospedale Regionale e per il Salesi nelle varie fasce 5.30/23.00. Saranno inoltre garantiti anche i collegamenti per i principali e popolosi quartieri (Grazie, Tavernelle, Ponterosso, Brecce Bianche) negli orari citati, dalle 5.30 alle 23.00. Saranno solo tolte tutte le molte sovrapposizione di corse doppie sullo stesso percorso.

✅✅ Per volontà del Sindaco le proposte del gruppo “Mobilità e TPL” del Volontariato civico e di Liste Civiche Ancona sono state presentate a Conerobus con la quale si sta lavorando a stretto contatto, attenuando le conseguenze dell’impianto deciso in prima istanza che avevano generato preoccupazioni e proteste.

✅🚍 Tutti i Cittadini potranno godere la sera degli eventi organizzati in centro dall’Amministrazione, grazie al ripristino delle corse dai vari quartieri. I collegamenti bus, seppur ridotti come frequenze, continueranno ad esserci anche nel periodo 11/23 agosto.

👉 Presto altre informazioni su tutti i particolari!

24-6-25: Come promesso a tanti utenti e lavoratori: “Incontro tra il Sindaco, Conerobus e Daniele Ballanti per presentare il piano di riforma del trasporto pubblico denominato Sistema a cerchi, il piano industriale che si concentra sull’ottimizzazione delle corse bus feriali e festive comprendente anche corsie preferenziali più onda verde semaforica per migliorare la velocità commerciale. Per le Liste Civiche Ancona è fondamentale unire le necessità di sfoltire gli sprechi esistenti per ottenere risparmi economici ma nello stesso tempo introducendo più servizi in termini di collegamenti, compresi i servizi per gli Ospedali, per la tratta centrale – Stazione – Piazza Ugo Bassi e i Centri commerciali nei giorni festivi.

Consegnata al Sindaco anche la raccolta firme organizzata da 80 “ospedalieri” e lavoratori rimasti a terra nella fascia 5.00-7.30 nelle due settimane di Agosto e la proposta di reintroduzione di almeno un minimo di corse in tale fascia mattutina e la sera dalle 20.00 alle 22.30.

Gli incontri proseguiranno per arrivare a definire tutti gli aspetti della nuova pianta del trasporto pubblico che verrà”.

18-6-25: Dopo ogni forte temporale assistiamo a queste scene, nel mentre gli alberi abbattuti non vengono sostituiti. Gli alberi sono molto importanti e garantiscono protezione dal caldo ma vanno bene manutenuti. Potature periodiche e taglio dei polloni che in certi casi ostacolano la visibilità nella circolazione viaria e pedonale e impediscono ai lampioni di illuminare vie e marciapiedi.

Il Comitato sollecita il Comune di Ancona a garantire la pulitura dei tronchi eliminando i polloni e le fronde basse, certe vie sembrano diventate giungle

12-6-25: Sui tagli bus di questi giorni

✅ Sto prendendo nota delle segnalazioni che mi state inviando riguardo i tagli delle corse bus e gli sprechi introdotti con corse vuote con il nuovo orario festivo e le stiamo valutando attentamente. Tagli che ricordiamo si misurano non solo rispetto il 2024 ma anche rispetto al 2023 quando entrò in carica l’attuale Amministrazione. Pesanti (altroché il 4%) ma le valutazioni complete le faremo prossimamente. Alle fermate bus poi sono rimasti i vecchi orari e la gente aspetta invano.. 🫣

🥴 Intanto se la politica mi avesse ascoltato i mesi scorsi il mio “piano orari estivi” avrebbe raggiunto lo stesso scopo di risparmi ma senza toccare le frequenze, abbondantemente ridotte, sempre rispetto al 2023.

‼️‼️ La domanda è sempre quella, “perché escludere chi può portare miglioramenti?” Le chiacchiere senza farti stanno a zero… CONTINUATE A SEGNALARMI..

7-6-25: 🚍😳🤔 Via Marconi ore 20.14 direzione Stazione incolonnati due autobus, l’1/4 e il 22, otto minuti dopo, 20.22, tocca ad altri due, l’1/4 e il 44. Poco dopo ancora alle 20.27 passa il bus 42 e un minuto dopo l’1/3. 20.34 tocca al 22 e via di seguito..

⁉️ Cosa significa? Enorme spreco di denari (che non ci sono). Fino piazza Ugo Bassi infatti queste linee si sovrappongono causando sprechi di risorse preziose. Questa non più sostenibile programmazione delle corse fa si che i primi bus delle coppie portano più utenza, i successivi delle copie pochissimo Utenti a bordo.

🙏 Ciò che sto tentando di fare è far applicare il Sistema a Cerchi, cioè la razionalizzazione e rimodulazione dei percorsi e delle frequenze dei bus per evitare le tante sovrapposizioni di bus (sprechi).

🚍👍 Se applicato il mio Sistema porterebbe a risparmi che stimo di alcune centinaia di migliaia di euro, un più cadenzato e regolare servizio per l’Utenza e migliori condizioni di viaggio per il lavoratori (autisti)…

15-5-25: È da tempo che insisto a chiedere all’Amministrazione di poter presentare a Conerobus la Riforma del Trasporto Pubblico di Ancona (che in campagna elettorale era risultata valida) ma senza nessuna risposta. Questo è il comunicato del mio gruppo: https://vivere.me/fUAH

12-5-25: Per RISPETTO dei LAVORATORI e dei CITTADINI UTENTI che non devono pagare il conto, facciamo chiarezza sulla causa della situazione di CONEROBUS: Si concorda con il presidente D’Angelo con la spiegazione lineare della situazione sui DEBITI PREGRESSI.

A cosa sono dovuti i DEBITI PREGRESSI?

1) Sono dovuti soprattutto agli aumenti del carburante (anche a seguito delle sanzioni alla Russia decretate dal Governo);

2) Sono dovuti in buona misura ai non aumenti dalla Regione del corrispettivo che spetta ad ogni Azienda di TPL in base ai chilometri erogati per le corse bus (per Ancona è uno dei più bassi in Italia);

3) Sono dovuti anche alle scelte del Comune che ha lasciato i costi dei biglietti invariato da anni mentre tutto aumenta;

Questi sono quindi scelte della politica nazionale, regionale e locale. Poi in minima parte sono dovuti anche all’evasione dei titoli di viaggio, ma in misura minima.

L’opportunità di non nominare un Direttore Generale per non aggravare la situazione economica aziendale è saggia, tuttavia si dissente sulla conseguenza che la via d’uscita è “o si aumenta il costo del servizio o viene ridotto il servizio stesso”. Il conto non lo deve pagare né il Cittadino Utente né i Lavoratori, che giustamente protestano fino alla proclamazione dello sciopero. E la politica non deve mettere i Lavoratori contro gli Utenti e viceversa.

E’ la politica che assumersi la responsabilità di aver causato con scelte dirette o indirette questo enorme debito.. Rispondere con altri tagli al TPL che arriveranno a Giugno e non prevedere corsie preferenziali, onda verde, strade asfaltate, ecc.. è solo un modo di far pagare il conto Cittadini e ai Lavoratori! Se la politica fosse saggia eviterebbe questo balzello….

Il prospetto dei tagli in arrivo da giugno 2025 paragonati con quelli del 2023 è già pronto, ne vedremo delle belle!!

11-5-25: Prima di parlare del forno crematorio a Tavernelle vorrei dire una cosa fondamentale: quando dei politici sono eletti sulla fiducia e dal giorno dopo emarginano chi ha avuto buona fede, li espellono, fanno naufragare le loro iniziative, ecc.. questi politici non possono aspettarsi sconti se non agiscono per il bene dei cittadini o le promesse vengono disattese.

Io sono molto sereno ma come dissi anche alla precedente Amministrazione: io non sono affiliato né alla destra né alla sinistra, sono un puro attivista civico, il grado di collaborazione con le Istituzioni è proporzionale alla loro..

Per rimanere su questo tema il Prof. è stato sempre chiaro e molti cittadini e Comitati la pensano come lui, i crematori non si fanno accanto alle abitazioni e ai quartieri popolosi (a meno che i decisori politici vadano ad abitare in quei quartieri ove vogliono realizzarli).

Se i politici non collaborano opporsi è un dovere!

5-5-25: Il Resto del Carlino dopo il mio post su Facebook

4-5-25: INCRESCIOSO ALLA FIERA DI SAN CIRIACO

‼️‼️ INCRESCIOSO: fonti certissime e serie mi riferiscono una grave sottovalutazione della programmazione delle corse delle navette in occasione della Fiera di San Ciriaco.

👉 NAVETTA ROSSA: L’Amministrazione spinge le persone a lasciare l’auto allo Stadio del Conero e servirsi della navetta per la Fiera di San Ciriaco, ma l’ultima corsa da Piazza Cavour è prevista alle 22.05. Sabato sera con qualche minuto di anticipo (perché il bus era già pieno e impossibilitato a caricare altre persone) parte l’ultima corsa dal centro satura di persone e ne rimangono a terra circa 70.. In fretta e furia viene organizzata una corsa extra per riportare le persone alle proprie auto.

👉 NAVETTE 1 e 4: Poche corse, gente che rimane a terra. Orari non rispettati.

👉 LINEA 1/4: di riflesso spesso satura con orari che saltano.

👉 Ancora una volta la programmazione di Conerobus e Amministrazione ha toppato (come si può pensare di garantire l’ultima corsa alle 22.05 quando a quell’ora la gente ancora mangia agli stand e ai ristoranti???), ma quello che è peggio che non c’è peggior sordo di quello che non vuole ascoltare..

📢✅📢 Bisogna che coloro che gestiscono il TPL e chi ne approva l’indirizzo politico debbano usare gli autobus, solo allora potrebbero comprendere come va organizzato un servizio a misura di cittadini utenti e lavoratori

29-4-25: 👉 Leggi la lettera aperta al Sindaco, al Consiglio comunale, alla Cittadinanza e alla Stampa https://vivere.me/fR8m

22-4-25: Linea 46 sull’asse, avevo già presentato l’idea nel 2024, il Vicesindaco un mese fa ne prese atto e comunicò che avrebbe comunicato la cosa anche al Corriere Adriatico.it. Purtroppo l’Amministrazione non ha mai aperto l’ interlocuzione sul TPL con me e con il mio gruppo civico..

10-4-25: Seconda slide prossimi tagli bus in arrivo

‼️‼️ Come vi dissi nel giugno 2024 che sarebbero arrivati forti tagli ai bus, ben 112 corse al giorno, ed ebbi stra-ragione, che provocò danni e costrinse all’assessore al Tpl a chiedere scusa in Consiglio comunale, ve lo dico anche ora: arriveranno altri tagli!!

⁉️⁉️ Perché? Leggi i motivi nella slide numero 2.. Si può agire senza fare i tagli? Si! Se seguissero la mia riforma della pianta del trasporto pubblico.. E con questa slide mostro come è possibile riformare il servizio serale senza fare tagli lineari…

📢📢📢 Eppure da quasi due anni, nonostante il mio nuovo sistema lo presentai pubblicamente con il sindaco – e venne giudicato necessario e ben fatto – e gli portai voti, mi tengono ben distante, anzi, disconoscono in modo offensivo le mie idee.

👎👎 E per quelle che la politica usa, tipo le circolari filoviarie (chiamate anello, che anello poi non è) e la linea veloce sull’asse nord-sud, pur essendo mie idee io non vengo nemmeno citato…

📢✅👉 Restate sintonizzati, presto vi parlerò del servizio festivo! Loro sono capaci solo di tagliare ma io mostrerò le alternative che non penalizzano né utenti, né i lavoratori!

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24-3-25: Prossimi tagli bus in arrivo

‼️📢 L’anno scorso dissi: “tagliare i servizi pubblici sono bravi tutti, si tira una x “ics” e si cancella, rimodulare invece per non lasciare quartieri scoperti e le persone più a lungo in attesa alle fermate è più difficile ma possibile!”

‼️‼️ Oggi condivido la tabella con:

👉 1) i motivi della situazione disastrosa del trasporto pubblico e degli strumenti che avrebbe il Comune da applicare

👉👉 2) l’anteprima riassuntiva della riforma che ho già pronta (subito nell’orario serale, poi nell’orario festivo estivo e da settembre in quello feriale, oltre che alla nuova linea degli ospedali, nuovo INRCA compreso) per non tagliare ulteriormente corse e frequenze che stanno approntando

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👉👉👉 3) il riepilogo del grave disservizio del 2024 (nonostante avessi avvisato giorni prima degli effetti molto negativi che si sarebbero prodotti)

⁉️📢⁉️📢 Mi ascolteranno questa volta? 🫢🫢🫢

PS! Il trasporto pubblico sarà una delle tematiche delle quali si parlerà molto i prossimi mesi (elezioni Regionali) e ci sarà molto da dire….

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21-3-25: Caos agli incroci e mancanza Vigile Urbano

Chi non si ricorda del Vigile (o pizzardò) che regolava il traffico?

È sempre cosa gradita quando la Polizia Locale (non dimentichiamo che sono anche i Vigili Urbani) sta in strada accanto ai Cittadini! Purtroppo però, come chiunque può notare, i loro compiti, decisi dalla Politica, sono sempre più amministrativi. Quando sono su strada prevalentemente elevano sanzioni sulla sosta.

Eppure un Vigile urbano regolatore del traffico agli incroci servirebbe, soprattutto nell’inferno di Piazza Ugo Bassi e vie limitrofe a maggior ragione il martedì e il venerdì giorni di mercato.. Code di auto, bus incastrati, stress alla guida, poca sicurezza per i pedoni..

‼️👉 Sarebbe auspicabile, anzi necessario, in certi orari che l’Amministrazione ripristini la funzione del Vigile Urbano!

(foto dell’Associazione nazionale Polizia Locale di Milano)

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10-3-25: OGGI PARLIAMO DI: Indagine sui passaggi pedonali senza sicurezza, alta velocità e riepilogo generale

+ Dopo aver parlato e documentato sui brevissimi tempi di attraversamento pedonale nei semafori di Piazza Ugo Bassi siamo tornati al Piano San Lazzaro per verificare lo stato della segnaletica orizzontale delle strisce pedonali.

In Corso Carlo Alberto la situazione peggiore, quasi impossibile per chi è alla guida accorgersi in tempo delle zebre pedonali.

++ Inoltre non esistono le piccole penisole ai bordi della strada all’ingresso delle strisce pedonali, che distanziano le auto parcheggiate di alcuni metri per permettere a chi è alla guida vede di vedere i pedoni prima di entrare nella carreggiata per attraversare la strada.

+++ Infine l’alta velocità non è né contenuta né dissuasa, infatti l’unico semaforo davanti ai Salesiani è sempre verde per le auto ad esclusione solo della richiesta a pulsante per i pedoni che vogliono attraversare. Per fermare l’alta velocità delle auto in una zona così densamente popolata da bambini e anziani servirebbe regolare il semaforo in modo che scatti il rosso quando le auto superano i 50km/h.

Di seguito la galleria immagini

### Tutte queste richieste per la zona Piano San Lazzaro sono state già fatte, e nel tempo sollecitate, fin dall’estate 2023, purtroppo sono ancora senza risposta. Ricapitolando:

1) allungamento dei tempi di attraversamento pedonale nei semafori di Piazza Ugo Bassi

2) sincronizzazione del verde nelle corsie preferenziali dei bus ora inesistente

3) contrasto alla sosta selvaggia, soprattutto nella parte finale di Via Torresi, che causa ingorghi

4) presenza della Polizia locale che faccia anche ciò che faceva una volta, cioè il Vigile urbano

5) dissuasione della troppa alta velocità in Corso Carlo Alberto e Viale Giordano Bruno

6) messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali con isole di sicurezza

7) manutenzione delle strisce pedonali per più sicurezza pedonale

Come si può evincere dalle foto le uniche strisce ben evidenti sono quelle blu dei parcheggi a pagamento, il resto è tutto sbiadito..

8-3-25: OGGI PARLIAMO DI: “le strade di Ancona e il rispetto del codice della strada”, analisi, dati e appello al Sindaco

+++ “Ai fini dell’applicazione delle norme del codice della strada si definisce strada l’area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali”. Da questa definizione parte il discorso dedicato alle strade di Ancona. Va da sé che la strada è “democratica” cioè permette il contemporaneo transito dei vari mezzi di circolazione compresi i pedoni. Ma è davvero così nella nostra città? Facciamo un excursus sul tipo di mezzi di circolazione odierni: automobili tante, i veicoli trainati da animali oggi non sono più in uso ma solo fino a pochi fa si poteva vedere in circolazione nei giorni festivi una “famosa” carrozza di un privato trainata da cavallo, i ciclo veicoli a motore sono abbastanza, così come le biciclette elettriche o a pedali, oltre che monopattini. Fermo restando che il nuovo codice della strada ha inserito norme di sicurezza più stringenti per ciclo veicoli e monopattini (casco, assicurazione, ecc…) questi mezzi sono assolutamente legali e permessi e permette a chi non possiede l’automobile di spostarsi soprattutto quando e dove il mezzo pubblico è carente o assente.

## Utilizzo e fasce sociali:

Fermo restando che il trasporto pubblico è utilizzato dalle classe medie (lavoratori, studenti) e povere (chi non può comprare l’auto, chi non lavora o non arriva a fine mese), della popolazione potremmo semplificare il rapporto mezzo di circolazione/classe sociale in questo modo:

+ 1) automobile ad uso delle classi sociali alte e quelle medie

+ 2) biciclette tradizionali e monopattini ad uso delle fasce povere della popolazione

+ 3) biciclette elettriche ad uso degli appassionati e/o dei responsabili verso le emissioni inquinanti indipendentemente dalla fascia sociale.

## Ora analizziamo le strade di Ancona: le nostre strade sono monopolizzate indiscutibilmente dalla circolazione delle automobili. Un buon piano di corsie preferenziali per bus implementate a metà anni ‘2000 è stato via via smontato e ne sopravvivono dei piccoli tratti. La corsia protetta ciclabile provvisoria in Via Marconi che doveva poi essere spostata lato Archi in sede definitiva è stata del tutto cancellata, quella sopravvissuta tra le tante occupazioni selvagge in V.le G. Bruno è pressoché scomparsa. Segno di progresso? Le strade urbane, parliamo dei “viali” cioè Via Marconi, Corso Carlo Alberto, Viale Giordano Bruno sono diventate autostrade ad alta velocità (oltre i 50km/h permessi dal codice della strada) mettendo a rischio i pedoni (che periodicamente vengono investiti dalle auto) e i mezzi ciclabili perché privati delle loro corsie protette. Il dato triste è che ciò è stata una scelta della nuova Amministrazione: basta osservare Via Marconi con la nuova asfaltatura.

## Fermiamoci in un punto esempio da Borgo Pio davanti la farmacia degli Archi e guardiamo verso il porto. Vedremo da destra lato Archi a sinistra lato mare:

1) 80 cm di carreggiata inutilizzabile (ex marciapiede ridotto per la costruzione della nuova pista ciclabile mai realizzata);

2) corsia dei bus larga almeno un metro oltre quella necessaria;

3) corsia di marcia verso il centro;

4) linea divisoria tra le due corsie di almeno 1,5 metri;

5) due corsie di marcia dal centro verso la Stazione;

6) una zona per i parcheggi strisce blu;

7) 1,5 metri di spazi coperti da sassi, ricordiamo che in questo spazio esistevano venti grandi platani che dava lustro alla via ed erano stati abbattuti per recuperare spazio contestualmente alla corsia ciclabile lato Archi.

Cancellata la ciclabile, perduti per sempre i grandi platani ora queste lunghe aiuole sono state riempite di sassi, zone perfettamente inutilizzabili (se non come gabinetto dei cani).

## Nella strada il totale degli spazi interdetti alla circolazione ammonta a ben 3,30 metri, cioè lo spazio per la pista ciclabile (2,5 metri) più un cordolo di protezione. Senza pensare che negli spazi riempiti da sassi si potrebbero spostare i parcheggi a cassone e liberare l’attuale zona delle strisce blu allargando ulteriormente le corsie di marcia.

## Ma perché cancellare la pista ciclabile se lo spazio c’è ed è stato volutamente riempito da corsie più larghe del necessario e da spartitraffico enormi? La risposta, senza una spiegazione da’ adito a tanti di pensare che la spiegazione non possa che essere di tipo ideologica e basta.

+++ Ma chi sono gli utilizzatori delle piste ciclabili? In una recente indagine di Legambiente (Il Giretto d’Italia, 2023) ha certificato il transito di ben 203 transiti di biciclette e monopattini nella fascia feriale tra le 6.30 e le 8.30. Operai dei Cantieri navali e delle ditte del porto, quasi totalmente stranieri, persone che non possiedono l’auto perché se ti pagano pochi euro l’ora l’auto non te la puoi permettere, persone che non hanno alternative perché le corse bus per Fincantieri (linea 10) sono pochissime. Persone che, tolte loro le piste ciclabili, devono forzatamente transitare o su bordo strada accanto ad automobili che sfrecciano, ad autobus e TIR che passando a fianco ti spostano (vi sentireste sicuri voi a circolare così in pericolo?), oppure più semplicemente su marciapiedi. Ma qua sono i pedoni che si lamentano (e si comprendono).

## Ma di chi è la responsabilità, dei ciclisti o di chi ha tolto loro una zona di transito protetta come avrebbero diritto? Non abbiamo letto che la legge dice che la strada è l’area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali”? Perché è stata cancellata la pista ciclabile in Via Marconi per cui si sono abbattuti 20 grandi platani? Perché ci sono spazi incomprensibilmente inutilizzabili per oltre 3 metri e una distesa di sassi che occupano inutilmente spazi sottraendoli ad altri usi, magari alberi?

+++ Perché permettere che si rafforzi il malcontento dei pedoni contro chi è costretto ad usare biciclette e monopattini? Perché permettere di alimentare queste guerre tra i poveri, tra bianchi e neri? La città è di tutti e non è più accettabile l’equazione, magari solo pensata ma non detta, nero=delinquente, lo straniero che usa la biciletta è uguale a te che usi l’auto e a te, “bianco”, nessuno chiede dove vai se circoli in auto. Perché pensare che se un “nero” circola in monopattino, con caschetto, giubbetto catarifrangente, ecc… lo fa per gioco e non si pensa che è un essere umano che fa un lavoro umile e sottopagato che i tuoi figli non fanno più? Perché non riflettere che se ipoteticamente questi lavoratori si fermassero i cantieri navali, molte ditte e molti servizi si fermerebbero con ripercussioni nelle nostre economie e vite quotidiane?

++++ Dovremmo tutti, dall’Amministrazione ai Cittadini, pensare che davvero la strada è di tutti, serve una regolazione del traffico privato che è oltre ogni dubbio eccessivo, servono corsie preferenziali protette per i bus, piste ciclabili protette, spazi e attraversamenti pedonali adeguati alle esigenze dei pedoni! In definitiva serve solo buon senso, questo era il mio impegno in campagna elettorale con tanto di carte e mi appello al Sindaco di Ancona Daniele Silvetti, che ha la delega all’Ambiente, per prendersi a cuore questo problema urgente portando correttivi alla sua Giunta per implementare urgentemente la pista ciclabile in Via Marconi lato Archi e estendere le corsie preferenziali bus come ho già avuto modo di condividere sia nel 2023 che anche recentemente! Grazie!

++++ Di seguito carrellata di foto esplicative sul numero di biciclette dei lavoratori di Fincantieri e le strade strette ove sono costretti a circolare con pericolo tra camion, bus e gli sprechi degli spazi in Via Marconi dopo la cancellazione della pista ciclabile.

PS! Da notare che davanti Fincantieri non ci sono nemmeno le rastrelliere per le biciclette dei lavoratori, costretti ad appoggiare le proprie biciclette sui muri, paletti e spartitraffico a rischio inoltre di rimozione forzata e sequestro!

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2-3-25: OGGI PARLIAMO DI: Dopo il “botta e risposta” Zinni – RSU Conerobus andiamo un po’ più in profondità sui problemi del TPL

Quando si parla di CONEROBUS, essendo da anni storico appassionato del TPL Dorico fin dai tempi della “vecchia” ATMA, non posso non dire la mia, forte anche delle buone relazioni e interlocuzioni che nel tempo ho costruito con il personale (lavoratori e vertici) dell’Azienda. Quando nel 2012 presentai, sulla stampa e su youtube, la mia idea di riforma della pianta dei trasporti (il perno era la creazione di due circolari filoviarie lungo le direttrici attorno al centro, quelle che poi altri fecero proprie chiamandole anello filoviario) venni preso quasi in giro, ma la creazione di una nuova pianta del trasporto pubblico oggi è sempre più necessaria. E lo dimostra anche l’attualità. Il Sistema a Cerchi è un principio, cioè l’eliminazione di ogni sovrapposizione di corse, le rotture di carico, lo spalmare le risorse sul miglioramento dei servizi all’Utenza in termini di corse ed orari dove oggi carenti. Una nuova pianta del trasporto pubblico di Ancona, città ove purtroppo ad ogni cambiamento proposto genera paure e alzate di scudi.  

Nelle immagini tratte dal Corriere Adriatico trovate il botta e risposta tra Zinni e l’Azienda, ma è necessario aggiungere qualcosa. 

1) Sciopero: il lavoratore che sciopera ha motivi seri per farlo (al punto che rinuncia allo stipendio) e non può essere sostituito perchè ci sono le fasce di garanzia del servizio. Nel nostro caso perchè sarebbero più importanti i servizi scolastici anzichè quelli per gli ospedali o per trasportare utenti nei rispettivi posti di lavoro o per i lavoratori del Porto? La legge è la legge, e rispettarla non è un’opzione ma un obbligo. 

2) Corse che saltano: perchè? Una flotta di bus che invecchia comporta l’aumento di rotture e corse che possono saltare, ma sappiamo che gli ultimi acquisti di nuovi bus sono stati fatti nel 2019 e che moltissimi autobus vanno oltre la vita media che è di 2 anni? L’Officina è ormai ridotta al lumicino e i servizi ormai tutti esternalizzati al punto che quando ad un autobus si buca una ruota deve intervenire il gommista da Jesi. A fronte di bus autosnodati vecchi e quasi a fine vita ci sono 9 filobus NUOVI in deposito (3 da 18 metri e 6 da 12 metri dei quali con meno di 10.000 km di strada) e sottoutilizzati senza che sia data spiegazione esaustiva sul perchè. E non si inventino la favoletta della mancanza dell’anello filoviario, perché come ne circolano oggi solo due o tre potrebbero circolarne anche 9! A meno che c’è una spiegazione che non viene spiegata… 

3) Risorse economiche carenti: sarebbe più che opportuno che Regione e Governo ci mettano i soldi perché il trasporto pubblico è un servizio essenziale e lasciarlo senza adeguati fondi significa depauperarlo (un po’ come sta avvenendo per la Sanità ed altri servizi pubblici). E’ ipocrita pensare che, a fronte dei cospicui rincari avvenuti negli ultimi anni, anche a seguito delle sanzioni che applichiamo a certi paesi produttori di energia), con le risorse rimaste invariate possano essere adeguati i servizi garantiti dal trasporto pubblico. Ne fanno le spese solo gli utenti e i lavoratori, non chi amministra e guida le politiche delle aziende di trasporto pubblico perchè notoriamente sono i primi a non usufruire del trasporto pubblico.  

4) Di chi è la responsabilità della gestione? Come spiegano gli articoli allegati Zinni mira ai Dirigenti e non al CdA, mentre la RSU invece risponde che il CdA non può essere escluso perché deve supervisionare il lavoro di tutto l’albero decisionale ed operativo. 

5) Carenza di personale: tra pensionamenti e lavoratori che non possono essere adibiti alla guida, ci si dovrebbe chiedere perchè anche quello di autista di bus è un lavoro che molti giovani italiani iniziano a non voler più fare al punto che i concorsi vanno semi deserti. Stipendi non adeguati alle sempre più pesanti condizioni di lavoro tra un’Utenza che diventa sempre più “aggressiva” (a causa di disservizi dei quali l’autista non c’entra nulla), condizioni delle strade sono talmente trascurate tra buche (ripercussioni sulle schiene), mancanza di corsie preferenziali che causa ritardi delle corse, che costringe a rimanere imbottigliati nel traffico per via della mancanza di politiche che limitino l’accesso di auto ed anzi le favorisce e che impedisce spesso di rispettare le tabelle di marcia impedendo le pause previste ai capolinea qualche minuto anche solo per espletare bisogni fisiologici, fenomeni di evasione dei titoli di viaggio e scarso contrasto, persone che disturbano a bordo soprattutto la sera, assenza di sicurezza e controllori. Ci si chiede perché scarseggiano i nuovi lavoratori, per giunta costretti a tanti straordinari e politiche sempre più stringenti sulla concessione delle ferie fuori dal periodo programmato estivo, per stipendi che non ripagano i tanti sacrifici?   

Cosa potrebbe fare l’Amministrazione garante dei servizi resi da Conerobus?  

1) Dovrebbe spingere sulla filiera istituzionale (Regione e Governo) per ottenere l’adeguamento delle risorse per restituire al trasporto pubblico e agli Utenti la dignità persa con la perdita dei servizi a seguito degli aumenti dei costi degli ultimi anni.  

2) Individuare l’albero delle responsabilità per le cose che non vanno bene. Sappiamo che di errori di gestione sono stati fatti anche l’estate 2024 quando per sopperire la mancanza del personale (mai avvenuta come quel momento grazie all’assunzione di stagionali tramite concorsi fatti preventivamente) qualcuno (non è stato mai detto chi) decise di applicare fin dalla chiusura delle scuole l’orario estivo ridotto (quello in vigore dei mesi con meno utenza luglio e agosto) che però non si può applicare a giugno perché comporta almeno un centinaio di corse in meno nelle tre linee principali e circa 50 in più nelle linee per il porto che non vedono però a giugno tanta utenza e turisti. Nonostante questa riduzione saltarono a sorpresa molte corse lasciando utenti a 35° gradi e sotto il sole per strada, fatti che furono evidenziati dai numerosi articoli di giornali e causarono molte proteste (leggere i giornali per ricordarsi).

Per essere più chiari ecco lo schema delle riduzioni negli orari estivi come sempre avvenuto:  

A) orario estivo dalla chiusura delle scuole a giugno fino al 30 giugno e dal 1° settembre alla riapertura delle scuole (parziale riduzione delle linee 2, 3, leggero aumento delle frequenze della linea 1/4 e linea 94); 

B) orario estivo ridotto dal 1° luglio al 31 di agosto (riduzione delle frequenze della linea 1/4, ulteriore riduzione delle linee 2 e 3, aumento delle linee 10, 12 e 94);    

Eppure io avvisai con giorni di anticipo che l’applicazione dell’orario estivo ridotto anziché quello estivo di giugno, avrebbe causato ciò che è poi successo, indicando anche il numero delle corse che sarebbero saltate, ma come al solito non venni preso in considerazione. Dovetti fare una serie di video a bordo e su strada per dimostrare come i bus nelle linee principali tra corse saltate viaggiavano stipati come carri bestiame mentre le linee per il porto viaggiavano vuote! Molti autisti erano con me e 300 persone firmarono la petizione che con una decina di utenti lanciammo per protesta! Dopo giorni di video e proteste le linee 10 e 12, in gran parte vuote, vennero ridotte ma rimasero le numerose corse tagliate. Anche la RSU protestò, come gli Utenti. La stampa se ne occupò abbondantemente. Il problema ad un certo punto evidente scoppiò anche in Consiglio Comunale, cosa che portò anche Zinni a chiedere scusa (titoli di giornale)..

(Eppure a tutt’oggi ancora le porte di Conerobus e Amministrazione sono per me ostinatamente chiuse, mentre sono ancora in attesa di risposta sul presentare l’applicazione del Sistema a Cerchi e i vantaggi che ne seguirebbero).

Nella prossima puntata di OGGI PARLIAMO DI parleremo dei problemi del commercio – parcheggi

28-2-25: 2a PARTE “NUOVO COLLEGAMENTO BUS “OSPEDALI DI ANCONA”OGGI PARLIAMO DI: riordino delle linee urbane per l’Ospedale delle Marche (“Torrette”). ( libera e autonoma elaborazione di ©danieleballanti nell’ambito della proposta Il Sistema a Cerchi di propria proprietà intellettuale )

+++ Abbiamo già analizzato il nuovo servizio bus per collegare i due Ospedali (Torrette e INRCA Aspio) con Ancona, i quartieri nuovi” Ponterosso, Brecce Bianche, Montedago, le Stazioni dei treni e i Comuni circostanti: le linee miste urbane ed extraurbane 20H e 25H.

Ora vediamo le linee urbane per l’Ospedale di Ancona (lasciando fuori dalla proposta la linea 65 recentemente introdotta). Oggi esistono le linee 30, 31 e 35. Le linee 30 e 35 si sovrappongono totalmente, le linee 30 e 31 parzialmente. Tuttavia in certe vie come Via Scrima i bus non riescono a transitare in sicurezza data la scarsa larghezza della strada.

Ora applichiamo il principio del Sistema a Cerchi (eliminazione delle sovrapposizioni e migliore rimodulazione del servizio).

Si eliminano totalmente le tre linee e si ridisegna la nuova linea 30H, circolare e con il seguente percorso: PIAZZA UGO BASSI, STAZIONE CENTRALE, VIA FLAMINIA, VIA MISA, VIA METAURO, OSPEDALE DELLE MARCHE (c.d. “Torrette”) a scendere, VIA DI GIUSEPPE, VIA ESINO, VIA CONCA, VIA FLAMINIA, STAZIONE CENTRALE, PIAZZA UGO BASSI. Le frequenze saranno di 15 minuti la mattina e 22/23 il pomeriggio (oggi in Stazione centrale la linea per il più grande ospedale delle Marche transita solo ogni 30 minuti la mattina e addirittura ogni ora il pomeriggio). Il percorso della linea 35 sarà quindi coperto dalla linea 30H.

+++ Analizziamo ora il percorso dell’attuale linea 31 rimasto, dopo la soppressione: la parte del quartiere Torrette sarà servita dalla linea 30H fino a Via Esino angolo via Di Giuseppe. La parte da Piazza Ugo Bassi a Piazzale Camerino sarà coperta dalla nuova linea 34 che sarà una linea di quartiere mattina e pomeriggio (anziché solo mattina come oggi).

+++ La parte del percorso tra Posatora, Via delle Grotte, Via Esino, Via Di Giuseppe e Ospedale delle Marche sarà coperta dalla nuova linea 33H con il seguente percorso: OSPEDALE DELLE MARCHE, VIA DI GIUSEPPE, VIA DELLE GROTTE, VIA BLASI, POSATORA (capolinea linea 3), VIA FORNETTO, VIA ALPI, VIA MADONNETTA (capolinea linea 2 e 21), VIA CANDIA, BOLIGNANO. Le frequenze saranno 13 corse al giorno (come avviene oggi) più altre 3 limitate dall’Ospedale a Posatora e ritorno.

Ecco i percorsi:

E gli orari:

Ricordiamo che il Sistema a Cerchi prevede l’eliminazione delle sovrapposizioni di doppie linee sugli stessi percorsi, le rotture di carico e la ridistribuzione delle risorse per migliorare il servizio ove oggi è carente.

### A seguito di questi interventi avremo nel complesso le seguenti linee per gli Ospedali:

– OSPEDALE DELLE MARCHE: linee urbane 30H e 33H + linea miste (con pochissime fermate principali) 20H

– OSPEDALE DI RETE/INRCA:+ linee miste 20H e 25H

NB!! Questa proposta, frutto della libera e autonoma elaborazione di ©danieleballanti nell’ambito dell’applicazione de Il Sistema a Cerchi, è stata anticipata nel Convegno sulla Mobilità e Trasporto Pubblico del quale è stato Direttore scientifico. E’ ancora in attesa di avere la possibilità di esporre la proposta di riordino della pianta del trasporto pubblico di Ancona a Conerobus e all’Amministrazione.

26-2-25: 1a PARTE “OGGI PARLIAMO DI”: NUOVO COLLEGAMENTO BUS “OSPEDALI DI ANCONA” ( libera e autonoma elaborazione di ©danieleballanti nell’ambito della proposta Il Sistema a Cerchi di propria proprietà intellettuale )

+++ Con la prossima apertura dell’Ospedale di Rete e INRCA all’Aspio è necessario un adeguato servizio bus per collegare Ancona, i quartieri nuovi” Ponterosso, Brecce Bianche, Montedago, le Stazioni dei treni e i Comuni circostanti, i quali chiedono da anni la linea bus diretta all’Ospedale di “Torrette”. Finora nessuno ha fornito risposta a queste richieste.

+++ Il tragitto delle due nuove linee degli Ospedali è stato progettato in modo tale che non venga appesantito il bilancio dell’Azienda di trasporto pubblico. Infatti le nuove linee, che saranno miste tra servizio urbano ed extraurbano, sono il risultato dell’applicazione dei principi del Sistema a Cerchi, cioè la revisione della pianta dei trasporti pubblici con l’eliminazione di ogni sovrapposizione di corse e stessi orari per rimodulare l’offerta in un’ottica di miglioramento e risparmio. Le nuove linee si chiameranno 20H e 25H (la decina 2 caratterizza le linee in transito nella Piana della Baraccola e la desinenza H permette di identificare immediatamente le linee per gli ospedali) e sostituiranno le linee attuali J, N ed R.

***** Per fare questo è necessario il tavolo di lavoro congiunto di Regione Marche, Comune di Ancona, Osimo, Castelfidardo, Loreto, Recanati e l’Azienda di trasporto pubblico in un’ottica di revisione globale del servizio di TPL.

***** Il miglioramento del servizio costituirà una valida promozione della mobilità sostenibile e di valorizzazione dell’intermodalità, consentendo inoltre di lasciare l’automobile privata nelle aree esterne di sosta gratuita ed accedere in modo rapido, comodo ed economico da tutti Comuni e i quartieri interessati ai due ospedali, addirittura senza cambiare bus (come avviene oggi in Stazione centrale di Ancona).

+++Una novità quindi, nell’ambito della revisione del servizio urbano extraurbano, rivolta sia all’utente abituale che si sposta, non solo per visite ai pazienti o per effettuare esami e visite mediche, ma anche ai lavoratori e agli studenti che fino ad oggi non trovavano una risposta adeguata alle esigenze di mobilità, e che potranno usufruire di un servizio comodo e veloce.

Vediamo i percorsi:

LINEA 20H: ANCONA STAZIONE CENTRALE, VIA CONCA (angolo Stazione Ancona/Torrette), OSPEDALE DELLE MARCHE (c.d. “Torrette”), S.S.16 MONTAGNOLO, VIA CADUTI DEL LAVORO, VIA RUGGERI, VIA I MAGGIO, ROTATORIA IKEA, OSPEDALE INRCA, S.S.16, STAZIONE DI OSIMO, OSIMO

LINEA 25H: ANCONA STAZIONE CENTRALE, PIAZZA UGO BASSI, PINOCCHIO, S.S.16 MONTAGNOLO, VIA CADUTI DEL LAVORO, VIA RUGGERI, VIA I MAGGIO, ROTATORIA IKEA, OSPEDALE INRCA, S.S.16, STAZIONE DI OSIMO, CASTELFIDARDO, LORETO, RECANATI

E questi gli orari:

***** Perché parlo di rimodulazione del servizio a costo zero? Perchè non saranno impiegate più risorse rispetto alle attuali. Infatti si lavorerà solo sulla integrazione delle corse, con orari armonizzati tra le due nuove linee e senza diminuire le corse complessive. Il numero delle corse per i vari Comuni rimarrà invariato. La trasformazione di queste linee non varierà il chilometraggio attuale, se non di poco, perché la variazione di alcuni percorsi non avrà troppo impatto. Importante dettaglio perché le nuove linee per gli Ospedali aggiungono un servizio tuttora mancante!

***** Quanto costerebbe in termini di risorse economiche e di autobus una nuova linea da Ancona all’Ospedale dell’Aspio, senza inoltre tenere conto che questa ulteriore linea si sovrapporrebbe alle linee N ed R attuali e i Comuni circostanti continuerebbero a non avere il bus diretto per l’Ospedale regionale di Torrette?

E la linea 30 attuale che fine farà?? Ne parleremo la prossima puntata!

NB!! Questa proposta, frutto della libera e autonoma elaborazione di ©danieleballanti nell’ambito dell’applicazione de Il Sistema a Cerchi, è stata anticipata nel Convegno sulla Mobilità e Trasporto Pubblico del quale è stato Direttore scientifico. E’ ancora in attesa di avere la possibilità di esporre la proposta di riordino della pianta del trasporto pubblico di Ancona a Conerobus e all’Amministrazione. Sito web: www.danieleballanti.com

19-2-25: Senso unico in Via Rodi? Ma hanno pensato alle ricadute sul TPL e sulla mobilità dell’intero quartiere?

🫣🫣 La richiesta del segretario e del coordinatore di Ancona Protagonista (i quali hanno consegnato una petizione) di rendere a senso unico a salire Via Rodi svela la mancanza progettuale di chi non sa cosa sia la mobilità cittadina e non ha contezza di come proposte scollegate da un contesto più ampio scaricano poi problemi spostandoli più in là.

👉 Analizziamo nel dettaglio la loro richiesta: rendere a senso unico a salire Via Rodi e per chi, auto e bus, proviene da Via XXV Aprile ci sarebbe l’obbligo di svolta a sinistra su Via Veneto per scendere in centro o andare nella parte di Via Isonzo (direzione Pietralacroce). I vantaggi da essi dichiarati: 1) aumento dei posti auto; 2) riduzione dell’inquinamento acustico e ambientale; 3) minore usura del manto stradale da parte delle auto e dei bus.

👉👉 Ora vediamo le ricadute negative:

1) a fronte dell’aumento dei posti auto su Via Rodi ci sarà la cancellazione del servizio bus 6 e CD su Via Rodi a scendere e della CD a salire su Via Veneto: utenti e anziani saranno lasciati a piedi;

2) a fronte della presunta riduzione dell’inquinamento acustico e ambientale su Via Rodi, ci sarà un aggravio di inquinamento acustico e ambientale su Via Veneto che raccoglie il traffico oggi diretto su Via Rodi:

3) se su Via Rodi ci sarebbe una minore usura del manto stradale parallelamente ci sarebbe un peggioramento del manto stradale su Via Veneto a causa del maggior afflusso di veicoli provenienti da Borgo Rodi;

4) l’aumento del traffico proveniente da Via XXV Aprile costretto a fluire in Via Veneto si incanalerebbe poi nell’incrocio (maledetto) Via Veneto/Via San Martino/Via Vecchini già sotto enorme pressione veicolare..

😡 I residenti di Via Veneto, dove tra l’altro ci sono le Scuole Leopardi e ingorghi all’uscita delle lezioni, dove oggi i bus rimangono incastrati, sono considerati dai due esponenti di Ancona Protagonista cittadini di serie B sui quali scaricare le ricadute negative del rendere a senso unico Via Rodi?

🫣🫣 E’ opportuno impegnare gli Uffici tecnici comunali e Conerobus per valutare proposte che anche chi ha un minimo di visione progettuale può valutare come siano assurde? Spostare traffico e inquinamento su un’altra zona lasciando utenti e anziani senza bus sono improponibili.

‼️‼️😡👉 Piuttosto l’Amministrazione conceda finalmente, dopo 18 mesi dalle richieste, al Comitato di Cittadini del Piano San Lazzaro ciò che è stato chiesto: il semaforo rallenta velocità a 50 km/h in Corso Carlo Alberto, la tutela degli attraversamenti pedonali e nei semafori (solo 7 secondi per attraversare grandi vie), il contrasto alla sosta selvaggia causa quotidiana di ingorghi, smog e inquinamento, oltre a bagni pubblici, decoro, ecc.. E’ ora che l’Amministrazione, che tanto consenso aveva ricevuto dai quartieri popolari, dia segno di rispettare i residenti onorando gli impegni presi!

18-2-25: Caos auto in Via della Loggia (del ‘200 con palazzi storici…) per parcheggiare nel centro storico? Cosa fa il Comune?

Invece di fare una ZTL come nelle città intelligenti e riservare i pochi posteggi ai residenti, si ostina a non volerla attuare.. Mette in funzione il semaforo a senso unico alternato, così ci sarà oltre al traffico attuale anche le code al semaforo sia in Piazza della Repubblica che sul Lungomare Vanvitelli… E il flusso delle auto non sarà ridotto nel centro storico… Pazzesco…

Eppure quando nel 2023 fui convinto di entrare nella lista civica del Sindaco i partiti che lo sostenevano lo sapevano che portavo nel programma la mobilità sostenibile e il trasporto pubblico (oltre che il decoro, la promozione dei quartieri popolari, ecc..), ma vinte le elezioni mi tagliarono fuori da tutto.. Io chiedevo di fare parte di un tavolo tecnico-politico come  volontario civico, senza contributi, sulla mobilità e trasporto pubblico per, appunto, la loro promozione… Eppure tutti sanno che è dal 2012 che esiste un piano di riforma del Tpl e che nel 2023 presentai con il sindaco (e fu giudicato valido).. Tuttavia ostinatamente fanno finta di non vedere (eppure è da anni che è certificato dalla stampa e dal web). E le porte per me continuano ad essere chiuse!

Nel frattempo hanno, non a parole, ma nei fatti, promosso l’aumento del traffico privato in centro con più ostacoli al trasporto pubblico che viene usato, ricordiamoci, in prevalenza dalle fasce di popolazione di classe povera e media… Ostacoli alla mobilità sostenibile, alla tutela dei pedonali ma anche ai beni storici e architettonici circondati da flussi di traffico troppo impattanti.. 

Il giudizio negativo su queste scelte retrograde dell’Amministrazione cesserà quando implementeranno politiche più moderne e più funzionali per la salute pubblica (meno smog e traffico in centro), la tutela del servizio pubblico (usato dalle classi medie e povere) e il rispetto che si deve a chi è stato usato… 

15-2-25: La filosofia della mobilità è già fin troppo allineata sulla promozione del traffico privato e caos ingorghi, ora ci mettiamo pure maggiore violazione del Codice della Strada?

29-1-25: Chi mi conosce e lavora con me da anni sa quanto sia rispettoso di tutti, ma esigente nell’avere rispetto, sia assai esperto nel settore trasporto pubblico e coerente nella mobilità sostenibile. È noto pure come la politica mi abbia spesso boicottano e marginalizzato e non mi abbia riconosciuto le mie idee.

  • Una su tutte le CIRCOLARI FILOVIARIE del mio Sistema a cerchi del 2012 da me presentato mezzo stampa e YouTube. Questa idea la fece propria, senza coinvolgermi, la politica, ridefindolo ANELLO FILOVIARIO.. Io l’avevo pensato come filovia, cioè due fili aerei uniti attorno al centro che alimentavano i filobus. Infatti linea aerea (filovia) e filobus sono due cose diverse. Oggi la politica parla, erroneamente di ANELLO FILOVIARIO, in realtà ciò che vogliono realizzare è una MEZZALUNA FILOVIARIA, mancando la linea aerea da Piazza Ugo Bassi, Via Martiri della Resistenza, Piazza Cavour. Non è un problema, i filobus bimodali, cioè a presa diretta aerea e con motore ausiliario (batteria o diesel come quelli attuali) possono percorrere tratti senza lingua aerea.

Per funzionare bene un trasporto pubblico c’è bisogno di una mobilità a sostegno di quella sostenibile e pubblica e che non dia la priorità ai trasporti privati, soprattutto negli accessi nei centri storici. E su questo non sono secondo a nessuno. Eppure sono tenuto lontano dai tavoli di indirizzo politico che deve dare segnali alle parti tecniche, nonostante la mia perfetta conoscenza del settore (e dei lavoratori e dell’utenza).

  • Estate 2024: solo io avvisai che con l’orario estivo dei bus sarebbero state tagliate ben 112 corse al giorno sulle tre linee principali, venni sbugiardato sui quotidiani, non venni preso in considerazione dalla Politica. Tuttavia un mese dopo, dopo la rivolta degli utenti lasciati sotto il sole in attesa di bus che saltavano le corse a sorpresa e le manifestazioni di sofferenza degli autisti per i troppi disagi, la Politica dovette ammettere in Consiglio Comunale lo sbaglio di chi non considerò le ripercussioni negative delle proprie scelte e dovette chiedere scusa all’utenza.. A Ballanti invece, che se preso in considerazione in tempo avrebbe permesso alla Politica di evitare una brutta figuraccia, nessuno chiese scusa ed anzi, proseguì la marginalizzazione..
  • 2025, oggi! La Politica con decisioni poco oculate cancella pezzi di mobilità sostenibile (corsie protette per ciclisti e monopattini) e di conseguenza si mettono cittadini in contrasto tra essi, facendo fare una guerra ai più poveri: autisti (che giustamente reclamano sicurezza sulla strada – e io, come noto, sono il primo a chiederla assieme a una rete di corsie preferenziali) contro lavoratori del porto senza possibilità di acquistare auto e costretti a circolare con biciclette e monopattini per recarsi a fare i lavori più umili.

E’ comprensibile e condivisibile l’allarme delle RSU di Conerobus, portando avanti in prima persone le necessità del TPL fin dal 2012 anno in cui presentai la mia idea delle circolari filoviarie e il riordino della pianta del trasporto pubblico basato su rotture di carico, anello centrale e corsie preferenziali. Ma non è accettabile privare la sicurezza stradale alle fasce più povere della popolazione che non possiedono l’auto privata.

Un’indagine del 2023 – Giretto d’Italia di Legambiente, stimò che nella fascia 6.30-8.30 avvengono ben 203 passaggi di biciclette e monopattini nella ex corsia ciclabile in Via Marconi. Quando questa venne soppressa pochi mesi fa con il rifacimento dell’asfalto l’Amministrazione sapeva già che questi cittadini sarebbero stati costretti a transitare o sulle strade trafficate o sui marciapiedi. L’alternativa con la linea 10 fino a Fincantieri? Solo quattro corse: 5.14, 5.42, 6.18 e 7.00. Va da sé che centinaia di lavoratori sono costretti ad usare l’unico mezzo che possiedono: biciclette e monopattini!

Aver messo indirettamente, magari non volutamente ma l’effetto è questo, ciclisti contro autisti di Conerobus e pedoni, non è un buon servizio ai cittadini tutti. Servono punti di incontro, no di scontri. Gli autisti di Conerobus chiedono da tempo condizioni migliori di percorribilità, corsie preferenziali, onde verdi semaforiche, tutela spazi riservati ai bus, disincentivare l’afflusso di auto private in centro anziché favorirlo, presenza di vigili urbani a vegliare la sosta selvaggia e che causa ingorghi stradali, asfaltare le strade che causano rotture dei bus e delle schiene dei lavoratori. Giusto per iniziare. E una riforma complessiva della pianta del trasporto pubblico. Tutte tematiche e proposte che offro alle varie Amministrazioni da anni le quali su queste tematiche fanno muro!

La politica deve favorire la concordia dei cittadini, non mettere fasce di popolazione l’una contro l’altra, la strada per il codice della strada è di tutti i mezzi di circolazione e ad ogni mezzo è doveroso garantire la sicurezza! Quindi è urgente ripristinare la corsia ciclabile con il cordolo di protezione in Via Marconi, lo spazio c’è anche perchè ora con la nuova segnaletica stradale ci sono 2.50 metri sulla carreggiata non utilizzata. Viaggerebbero in sicurezza anche i bus senza più mezzi contromano. Nessuna ideologia su tematiche che sono solo di buon senso, nessuna guerra ai poveri e ai loro (misere per qualcuno…) biciclette o monopattini e invece concentrarsi a soddisfare le richieste sacrosante dei lavoratori del trasporto pubblico ampiamente penalizzati dal caos traffico e poche attenzioni su strada ricevute finora!

26-1-25: Alcune delle tavole (con dati validati, come sempre faccio, da tecnici del settore) al vicesindaco Zinni nell’incontro del 24 gennaio sul tema Mobilità e Trasporto pubblico. Partendo dal Codice della strada “Strada: area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali”. Va da sé che le auto non sono padrone assolute delle strade e che il trasporto pubblico, essendo appunto un servizio pubblico, non deve essere penalizzato dalla circolazione privata!

Ecco tre tavole:

1. Anello attorno al centro con urgenza di ripristino corsie preferenziali bus (righe rosse) e onde verdi semaforiche per i bus:

2. Focus Viale G.Bruno con messa in sicurezza della corsia preferenziale bus e pista ciclabile con più parcheggi invertendo le aree come sono oggi. Ciò comportata una riqualificazione della zona, ora fuori di dubbio trascurata e degradata:

3. Focus Via Marconi con chiusura viuzze laterali, accessi al quartiere interno (con Zona 30 a tutela dei tanti pedoni e bambini), da Borgo Pio, rimozione sui golfi lato mari di 60 metri di grossi sassi e al loro posto verde ed alberi, più rastrelliere per biciclette, ripristino pista ciclabile lato Archi per l’alto numero di transiti (203 dalle 6.30 alle 8.30, report nazionale del 2023) di lavoratori che non sono cittadini di serie B e pagano le tasse:

Come promesso e chiaro fin dal 2023 non tradisco né le promesse fatte a chi mi ha dato fiducia né sono sleale con l’Amministrazione che mi conosceva e conosceva molto bene i temi per me essenziali e sembrava d’accordo su queste priorità per utenti, lavoratori e ambiente, fino a che serviva no i miei voti e del mio gruppo di Ankon Civica. È giunta l’ora di rendersi conto che ci sono persone con grande conoscenza che possono dare il proprio contributo in tematiche di interesse pubblico e dei lavoratori? Le chiacchiere stanno a zero Politica, ho tenuto i toni bassi ma non hanno portato a nulla, ora servono i fatti, ancora li attendo, e quindi non mi zittisco!!

25-1-25: ‼️“Parlare a nuora affinché suocera intenda”‼️

👉 Fermata via Marconi davanti il Mandracchio, sabato ore 17.45: la gente non riesce a salire perché il bus è zeppo di utenti.. Passeggeri rimangono a terra imprecano..

foto volutamente sfocata per la privacy delle persone ritratte

Tagliano, tagliano e la gente viaggia come nei carri bestiame, autisti stanchi e stressati da utenti che si lamentano, dagli straordinari senza poter andare in ferie, dalla poca sicurezza a bordo, dalla mancanza delle corsie preferenziali, da nessun segno di priorità su strada al Tpl e aggiungo, di considerazione tecnico-politica per chi ne sa molte di più (si che tutti sapevano quali fossero le mie priorità, dal 2012..). Come tutti i servizi pubblici, chi non si mette dalla parte dei cittadini e dei lavoratori, come può conoscere le necessità di un servizio pubblico? Al momento ci fermiamo qua.. Consideriamo questa cosa una singola deroga a seguito della mancanza di accoglimento delle richieste per i cittadini e lavoratori.

24-1-25: Nell’incontro con il Sindaco e il Vicesindaco abbiamo sollecitato questi tre punti che riguardano la sicurezza stradale in Corso Carlo Alberto. Già richiesti all’assessore Zinni nel settembre 2023 come portavoce del Comitato di Cittadini del Piano e delle Grazie, ma da allora nessuna risposta. Ieri ci ha detto che bisogna vedere se ci sono i soldi.. I cittadini sappiano che da parte del Portavoce del Comitato Daniele Ballanti non c’è stato mai un momento in cui si sia dimenticato di portare avanti queste richieste per la sicurezza stradale!

23-12-24: NAVETTE GRATUITE SNOBBATE, BUS BLOCCATI NEL TRAFFICO, PERCHÉ?

Non occorre essere un genio per constare ciò che è evidente nei fatti, basta conoscere bene il trasporto pubblico e dialogare, come faccio da anni, con personale e utenti.. Nelle domeniche prenatalizie, per andare in centro esempio da Via Marconi (fermata parcheggio Archi) si possono prendere i bus delle linee 1/3 e 1/4, ogni 11 minuti. Oppure la linea BLU, gratuita, ogni 20 minuti (come da volantino del Comune). A parte il fatto che gli orari saltano perché i bus rimangono bloccati nel groviglio di auto in assenza di corsie preferenziali e la sosta selvaggia accettati di fatto da chi comanda…

Ebbene, come chiunque può osservare, molta gente alle fermate, quando passa la linea BLU nessuno sale, tutti attendono l’1/3 e l’1/4 e quando arrivano questi bus sono strapieni.. Perché? Se lo chiederanno i gestori il motivo?

Semplice: nel display della linea BLU c’è scritto appunto solo LINEA BLU, così come nelle fermate c’è solo un cartello con la medesima scritta.. A nessuno viene in mente di fare esporre nel display “NAVETTA GRATUITA – PIAZZA CAVOUR”?

Chi amministra, chi gestisce, non si mette mai dall’altra parte della scrivania, tra la gente che utilizza i servizi? Ebbene NO! Non vedrete mai assessori, amministratori di Conerobus utilizzare il mezzo pubblico, cioè vivere come gli altri cittadini tra le difficoltà.. E se non si è tra la gente nessuno riuscirà mai a sanare le problematiche..

Chi invece conosce bene le problematiche è tenuto fuori dalla stanza… Questo è…

(Articoli de Il Corriere Adriatico.it di oggi

2-12-24: PARK SCAMBIATORI SNOBBATI: TRAFFICO CAOS E CODE IN CENTRO

(foto dal Corriere Adriatico di oggi 2-12-24)

Due azioni una contraria all’altra, cioè organizzare una lunga serie di attrazioni in centro che richiamano migliaia di auto (azione 1) e auspicare che i cittadini parcheggino nei parcheggi scambiatori (azione 2) con per giunta molti ostacoli cioè linee navette che oltre che ridotte da tre a due (peggioramento 1) rimangono poi rimangono bloccate negli ingorghi dell’assalto delle auto (peggioramento 2) è non solo illusorio ma totalmente inefficace, così come gli appelli a parcheggiare nei parcheggi scambiatori ma offrendo forti attrazioni in centro. La “vasca che tracima acqua non la si ferma se non chiudendo il rubinetto che immette acqua”!

Risolvere problema naturale dell’orografia di Ancona con soli due accessi nella “conca” del centro con strade a una corsia è impossibile.. Non servono parcheggi ulteriori in centro se non ci sono vie di accesso più grandi che gestiscano gli aumenti di afflusso di auto causa eventi attrattori! E’ solo illusione, a meno che qualcuno proponga di spianare pezzi di centro storico (magari la Chiesa del Sacramento?) per ricavare ciò che alcune categorie di cittadini pretendono pensando solo al loro tornaconto: parcheggi, parcheggi, parcheggi! Fosse per alcuni chiederebbero parcheggi in mezzo al mare….

Ma le bellezze del centro sono appunto il tessuto storico, i monumenti, i giardini, le piazze liberate dalle auto, le passeggiate in luoghi storici. Altre città risolvono questo problema con parcheggi in centro riservati a chi ci abita (e che paga i permessi ma non trovano posto sotto casa) e parcheggi scambiatori, non facoltativi ma obbligatori, con navette gratuite che funzionano perché se garantisci corsie riservate arrivi in centro in pochi minuti e senza ingorghi di traffico è pure piacevole passeggiare.

In altre città funziona, IN Ancona purtroppo no, ci si lamenta sempre, il cambiamento mette paura e regna la conservazione, si pretende la luna nel mentre i soliti problemi si ripetono e le lamentele sono sempre quelle! Quando si penserà invece al benessere collettivo, in termini di salute e di vivibilità? Davvero dobbiamo sacrificare tutto in nome del dio denaro?

24-11-24: Il nostro convegno riuscitissimo! Tanta partecipazione e tanti complimenti per la qualità degli interventi dei relatori! Una forza civica come la nostra, LISTE CIVICHE ANCONA, deve essere sempre stimolo per gli interessi dei Cittadini! Grazie a tutti!!!

Qua puoi vedere la mia relazione

Riforma Sistema a cerchi applicata al 23-11-24Download

25-7-24: A Giugno 2023 chiedemmo con lettera protocollata alla Giunta una serie di azioni, tra le quali più sicurezza per i pedoni nelle strade anconetane e più igiene e cura dei quartieri popolari.. Oggi tema sicurezza stradale vinto, come da notizia riportata dal Corriere Adriatico. I punti delle nostre richieste su mobilità e trasporto pubblico:

  1. Scarsa sicurezza nell’attraversamento e frequenti investimenti di pedoni: in Corso Carlo Alberto sono troppi investimenti di pedoni a causa sia dell’alta velocità degli autoveicoli che dagli accessi delle strisce pedonali nascoste tra file di parcheggi a pagamento. La soluzione espressa e accolta è rendere l’unico semaforo pedonale a velocità controllata, con lo scatto del rosso nel caso del superamento della velocità consentita e il posizionamento di un secondo semaforo intelligente all’altezza della Coop. Inoltre il tempo di attraversamento pedonale per i pedoni dai giardinetti di Piazza Ugo Bassi al lato opposto, angolo Via delle Grazie, è talmente corto che molti anziani, ma anche adulti in genere, scattato il rosso sono costretti a fermarsi al centro della carreggiata dove non c’è la banchina di sosta per i pedoni;
  2. Scarsa sicurezza dei pedoni dentro la zona pedonale di Corso Carlo Alberto costantemente invasa da biciclette e monopattini che sfrecciano ad alta velocità, anche nella zona della gelateria dove con i tavoli lo spazio transitabile dei pedoni è stretto. La soluzione, accolta, è liberare la corsia pedonale dentro il viale alberato dal transito di monopattini e biciclette e spostarli in una corsia dedicata dentro la corsia interna di Corso Carlo Alberto, lato Chiesa e Cinema, dove va istituita una Zona 30 (anche perché la corsia attuale è inferiore alla larghezza prevista dalla normativa). Inoltre, prioritario è il posizionamento di “plinti” che evitino l’entrata di mezzi vietati nella zona pedonale, anche in chiave sicurezza “anti-sfondamento” e il posizionamento di cartelli di divieto di accesso per cicli e monopattini;
  3. Corsie preferenziali e semafori sincronizzati: proposto il ripristino delle corsie preferenziali bus smantellate durante l’Amministrazione Mancinelli. Le corsie preferenziali sono necessarie per aumentare la velocità commerciale del trasporto pubblico e renderlo più appetibile. In V.le G. Bruno la corsia bus non è protetta a causa di attraversamenti di auto per accedere ai parcheggi e ciò causa brusche frenate e poca sicurezza per autisti utenza a bordo. Proposta la realizzazione della ciclabile a destra della corsia bus, separate dalla siepe continua e lo spostamento dei parcheggi nella sede attuale della ciclabile (in cattive condizioni). Sincronizzazione dei semafori per l’onda verde ai bus ed anche in uscita dalle piazzole dei bus: troppi minuti per uscire dall’area bus in Piazza Rosselli e altrettanti per uscire dall’area bus Piazza Ugo Bassi, attraversare il semaforo pedonale in via Torresi e giungere al semaforo angolo Via della Montagnola che scatta subito con il rosso perché non sincronizzato. Chiesti interventi per impedire l’accesso illegale delle auto nell’area bus in Piazza Rosselli, l’Amministrazione ha già deliberato per il varco con telecamere;
  4. Trasporto Pubblico, riordino della pianta delle linee ed orari. La soluzione proposta è il Sistema a Cerchi, necessaria razionalizzazione ed eliminazione di tutte le sovrapposizioni di linee e passaggi di bus che sono tra l’altro un costo. Con il riordino di genererebbero tante risorse da destinare per il miglioramento del servizio ove oggi carente, cittadinanza (come mostrato anche a maggio nella sede elettorale del Sindaco Silvetti con esposizione del progetto di Daniele Ballanti e ritenuto valido). A scopo informativo si allega pubblicazione sulla storia del trasporto pubblico di Ancona dal 1881 ad oggi.
  5. Piste ciclabili: una città moderna non può non averne. Inoltre va sottolineato che l’uso delle biciclette a parte di pochi appassionati è esercitato da migliaia di lavoratori stranieri (i quali vanno ringraziati perché se avesse modo di usare un’auto i livelli di inquinamento salirebbero alle stelle) soprattutto nel tragitto Piazza Ugo Bassi, Stazione, Via Marconi, Porto, Cantieri Navali e Zona industriale Molo Sud. Da Piazza Italia direzione Via Marconi la ciclabile, come abbiamo indicato già in campagna elettorale, andrebbe realizzata dietro Via Marconi, zona binari, previo accordo con Ferrovie dello Stato. Non si può non accorgersi delle centinaia di biciclette che, per andare al Cantiere Navale e tornare, transitano già lungo la Banchina Da Chio, tra i camion mettendo a rischio la loro incolumità. E’ quindi giudicata non limpida la posizione dell’Autorità Portuale nel dire che la ciclabile in quella strada non può essere realizzata per la presenza di camion. L’Amministrazione deve far comprendere all’Autorità Portuale che di fatto già c’è una ciclabile, solo che è promiscua con i camion, e dovremmo tutti ringraziare gli stranieri, i quali, come noto, non hanno modo di acquistare auto per andare a lavorare, altrimenti saremmo soffocati di inquinanti di altre centinaia di auto in pieno centro. Pertanto la ciclabile deve essere realizzata cercando anche di sveltire l’iter;
  6. Parcheggi rosa: davanti all’ingresso del Salesi andrebbero riservati alcuni parcheggi (3) alle donne partorienti per i controlli post-parto. Parcheggi rosa, con le strisce di questo colore, soggetti alla stessa tariffazione delle strisce blu ma posti dedicati, un bel segnale anche per sottolineare l’importanza e la tutela della maternità. L’Amministrazione ha già deliberato in tal senso.

20-7-24: Al minuto 10.30 del TG di TVRS l’intervista su Conerobus e le corse tagliate. Vedi link https://tvrs.it/?v=987596616

20-7-24: Pochi minuti fa la quarta persona investita in una settimana… Occorre fare di più per tutelare i pedoni! Un anno fa molti cittadini del Piano fecero delle richieste all’Assessore…. Vedi su: https://vivere.me/fdin

18-7-24: Ballanti: “Conerobus, corse tagliate: gli utenti non sono cittadini di serie B. Vedi su: https://vivere.me/fcRY

17-7-24: Servizio su ÈTv Marche del 17-7-24 ore 19.20 e 2.30

18-7-24: Ballanti: “Conerobus, corse tagliate: gli utenti non sono cittadini di serie B. Petizione al sindaco” vedi su: https://vivere.me/fcRY-f

1) Nuovi posti auto in Piazza Kennedy dove ora c’è la corsia preferenziale dei bus. Un’altra corsia dei bus che viene cancellata e che funzionava bene perché la corsia auto era separata da quella dei bus da un’isola con semaforo, realizzati allo scopo con i soldi dei cittadini ora sperperati;

2) Fermata accorpata con quella di Via XXIX Settembre – sempre soggetta a sosta selvaggia – e con un’unica corsia di scorrimento per le auto: ad ogni sosta dei bus si creeranno code di auto;

3) Stanno ragionando se spostare la fermata bus in un secondo momento in Corso Stamira prima di Piazza Kennedy, dove ora ci sono i parcheggi degli scooter: e dove parcheggeranno gli scooter se non sopra i marciapiedi??;

4) NOTA della RSU di Conerobus: difficolta nell’80% della città a causa della mobilità privata: la Giunta invece di favorire il trasporto collettivo ancora una volta pione ulteriori difficoltà a i comuni cittadini che si spostano con gli autobus;

5) La Giunta tace su dove andranno a parcheggiare gli scooter sfrattati da Piazza della Repubblica (oltre a togliere quelli in Corso Stamira).

👉 CONSIDERAZIONI POLITICHE:

👎 La DESTRA sta mostrando, a scapito delle promesse del Sindaco in campagna elettorale di voler favorire la Mobilità sostenibile e il Trasporto pubblico (tanto che è stata inserita nel programma elettorale – in allegato), per cui ha attratto consensi anche da parte del mondo ambientalista e responsabile per la tutela dei servizi della collettività…

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👎 sta mostrando quanto in realtà il paradigma sia in realtà quello di incrementare l’afflusso di auto in centro con aggravio dell’inquinamento, del caos della circolazione, dell’ostacolo continuo alla mobilità alternativa a quella delle auto private (eliminazione della pista ciclabile, mancanza di limitazione della velocità delle auto con susseguirsi di investimenti di pedoni, tagli nascosti al trasporto pubblico TACIUTI (2.240 corse solo nel mese di Giugno e altri in arrivo dal 1° Settembre), eliminazione o non tutela – de facto eliminazione – a pezzi di corsie o piazzole bus).

🙏🙏 Ci si appella al Sindaco Daniele Silvetti, anche per la sua delega all’Ambiente

👉 di fermare questa deriva ideologica della Destra atta a favorire solo la mobilità privata in contrasto pieno con la promessa elettorale di garantire “un forte impulso a favore della sostenibilità con forte contenimento del trasporto su gomma all’interno del centro storico privilegiando il trasporto pubblico, ecc…..” (Testuale dal Programma elettorale della Grande Ancona – campagna elettorale 2023)

28-6-24: 📢📢‼️ Una delle tante lamentele dopo i tagli (taciuti) delle 112 corse quotidiane decise da Conerobus e dall’Amministrazione Comunale per Giugno 2024. Nessuno ha parlato dei tagli decisi ai danni dell’Utenza che aveva già pagato abbonamenti a prezzo intero e si è ritrovata con meno servizi. 👎 Anche la stampa ha taciuto, nonostante il comunicato, i solleciti e soprattutto le prove inviati alle redazioni! Solo Vivere Ancona ha pubblicato e la ringraziamo! 👉👉 Dato il silenzio su questa scomoda verità si prega la massima condivisione per informare quante più persone possibili! 🙏🙏

24-6-24: Comprensibile Prof. Floriano Bonifazi. Come ho preso le distanze io così altre persone disilluse dai fatti che stanno andando contro le promesse elettorali.. 😥

8-6-24: Rispetto l’anno scorso nell’orario estivo SONO STATE CANCELLATE oltre 110 CORSE AL GIORNO. Il dato più preoccupante, oltre al silenzio, è che i tagli riguardano le LINEE PRINCIPALI, quelle più affollate, 1/4, 2 e 3. Non ci credi? Vedi le tabelle del servizio di giugno 2023 e del giugno 2024 allegate! Mentre le SOVRAPPOSIZIONI INUTILI di bus, che proposi di eliminare con la riforma presentata nel 2023, con cui presi molti voti, tali sovrapposizioni rimangono tutte con enorme spreco di risorse…

Come al solito si TOLGONO SERVIZI AI CITTADINI che pagano il conto di scelte aziendali discutibili! Ho provato a far comprendere la situazione che si ripercuote negativamente sui cittadini, ma nulla… Nessun amministratore si muove con il bus e questa è la conseguenza!

2-6-24: ennesima riduzione delle corse di Conerobus: Per un totale di 34 giorni tra Giugno e Settembre meno corse nelle linee principali 1/4, 2, 3, 46… I soliti discutibili tagli lineari in contrasto agli impegni elettorali presi con pubblico e lavoratori di Conerobus illustrati il 2/5/23 e oggi disatteso.. 👉 Fino a che il Tpl verrà decido da amministratori, dirigenti e gente che non usa i bus, né conosce il servizio su strada, la spoliazione a svantaggio dell’Utenza continuerà… 🙏 Mi appello al mio Sindaco Daniele Silvetti!!! 🙏🙏

16-5-24: Si discute tanto di mobilità, parcheggi, trasporto pubblico, ecc… Eppure ci si dimentica che c’è un gruppo di lavoro del settore del trasporto pubblico che è attivo fin dal 2011, composto da Daniele Ballanti con degli esperti del settore che validano ogni proposta di miglioramento sui temi di trasporto pubblico e mobilità. La metodologia usata da sempre da Ballanti è quella dell’analisi costante sul campo e nel tempo, l’acquisizione dei dati ufficiali, la rilevazione delle criticità, la formulazione di piani di intervento. Il gruppo degli esperti valida le proposte formulare che vengono poi condivise con i decisori politici. Eppure il sistema TPL e mobilità è statico, direi stantio da anni, per certi versi addirittura peggiorato.

Chi si prodiga, sottolineo in modo volontario e gratuito, senza costi per i cittadini, non è stato mai preso in considerazione né invitato ad esporre ciò che solo a parole ritenuto valido e necessario. Solo il Sindaco Fiorello Gramillano mi permise nel 2011 di partecipare ad un incontro con Conerobus (Presidente Simonetti e Direttore Fratalocchi) dove io mi opposi alla chiusura del servizio bus alle ore 23.00 e proposi un’altra soluzione salvando i collegamenti serali fino alle ore 24.00. Da allora più nessuna interlocuzione con Comune o Conerobus…

Eppure il trasporto pubblico e la mobilità necessitano di attenzione e gente che lavora gratis e con la passione.. Il riordino del trasporto pubblico attende la riforma del “Sistema a Cerchi” del 2012 (con al centro le famose circolari filoviarie, usate e strausate dopo il 2013 da altri soggetti pubblici….) e la mobilità viene sempre più offesa e diventa ostacolo di un buon trasporto pubblico. Ancora nel 2023 le mie proposte erano ritenute valide, attendo ancora, dopo 12 mesi, la dovuta interlocuzione…

22-9-23: Chiusa la Settimana europea delle Mobilità Sostenibile ecco il riassunto delle nostre proposte fatte per la nostra Città

6-9-23: La delegazione di Ankon Civica Verde e Popolare composta da Daniele Ballanti – Attivista e Volontario Civico e i Coordinatori Massimo Albertini e Fabiano Falappa è stata ricevuta dal Vicesindaco e Assessore Giovanni Zinni per parlare di mobilità e trasporto pubblico della zona Piano San Lazzaro (nello specifico Piazza Ugo Bassi, Corso Carlo Alberto, Viale Giordano Bruno, Stazione) e accesso al Centro.

Sono state accolte le proposte di

👉 1) semafori intelligenti lungo Corso Carlo Alberto (ove diverse persone sono state investite),

👉 2) modifica dei tempi di attraversamento pedonale al semaforo tra Corso Carlo Alberto e angolo Via delle Grazie,

👉 3) la tutela dei pedoni lungo Corso Carlo Alberto installando segnaletica di divieto del transito di monopattini e plinti agli accessi,

👉 4) ipotesi (dopo le opportune verifiche degli Uffici) di realizzare la prima Zona 30 ad Ancona lungo la corsia interna di Corso Carlo Alberto (lato Chiesa) ove con la velocità ridotta possono circolare contemporaneamente, e in sicurezza, automobili e biciclette/monopattini,

👉 5) necessità di rendere la corsia preferenziale dei bus in Viale Giordano Bruno protetta, cioè non intersecata da decine di parcheggi che causano brusche frenate ai bus con ripercussioni sulla sicurezza, anche dell’utenza a bordo. A tal fine abbiamo suggerito di spostare la ciclabile ove ora ci sono i parcheggi e separare con siepe continua ciclabile e corsia bus. I parcheggi traslerebbero ove ora c’è la ciclabile, 👉 6) necessità di proteggere l’area riservata ai bus della Stazione Centrale (l’Amministrazione ha già deciso il posizionamento con varchi e telecamere)’

👉 7) abbiano chiesto dei parcheggi “rosa” dedicati alle neo mamme davanti l’Ospedale Salesi che vi si recano per controlli post parto; anche in questo caso Amministrazione aveva già deliberato in tal senso,

👉😎 per ultimo abbiamo fatto presente il tema del trasporto pubblico, del sottoutilizzo dei filobus che va avanti da 10 anni e della necessita di un riordino complessivo della pianta del Tpl urbano per eliminare ogni sovrapposizione di bus per spalmare le risorse ove oggi il servizio bus è carente.

✅ Piena soddisfazione per l’esito dell’incontro con il Vicesindaco con il quale ci si è lasciati con l’assicurazione di una proficua collaborazione nell’interesse della Città e dei territori.

✅ Ogni particolare sarà comunicato direttamente durante l’Assemblea Pubblica al Piano San Lazzaro Venerdì 8 settembre in Corso Carlo Alberto nella quale parteciperanno il Sindaco Daniele Silvetti e l’Assessore Daniele Berardinelli e dove si parlerà anche di gestione del verde, del decoro, dei rifiuti, della mobilità.

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1-7-23: degrado centro scambiatore Piazza U. Bassi, uno dei punti di maggior degrado che Mancinelli e Simonella hanno lasciato.. Da tempo chiedevo semplici soluzioni secondo la mia proposta. Questo significa essere civici, cioè stare alla base dei territori, viverci e ascoltare i cittadini, metterci la faccia, gratuitamente, OGNI GIORNO! Ora, avendo sostenuto il Sindaco Daniele Silvetti, ed avendo grande stima e fiducia in lui, riproponiamo la proposta direttamente a lui e agli assessori di riferimento ai quali abbiamo già inviato le nostre proposte (inserite nel programma elettorale). Siamo certi che non si verificherà più come avvenuto in passato, quando le nostre proposte da certi assessori venivano “scippate” senza menzionare chi le aveva in realtà ideate. Ma se avverrà nuovamente, speriamo di no ma a volte l’ambizione e la sfacciataggine gioca brutti scherzi a chi prende scorciatoie per arrivare, calpestando chi lavora, a gratis, da anni, qualunque assessore esso sia, la nostra posizione, nell’interesse dei civici, della verità e dei cittadini, sarà ovviamente la medesima di quella usata nella precedente consiliatura verso chi pensava di USARE i volontari civici e i cittadini per la loro carriera politica…

Alcune proposte sulla mobilità e ambiente che porto nella mia campagna elettorale

29-4-23: GLI ANIMALI D’ AFFEZIONE E QUELLI SELVATICI. Impegno che porterò in Consiglio Comunale se eletto. Per i nostri amici animali!

1) VIETATO VIETARE: Permettere ai proprietari di portare dentro i negozi i propri cani, secondo la normativa vigente (mascherina o guinzaglio) 2) AREE CANI: in ogni quartiere, recintate e mantenute in sicurezza  ed igiene, anche con accordi con le Associazioni animaliste 3) COLONIE FELINE: L’AST provvede alla sterilizzazione dei felini per il controllo del randagismo. L’impegno è fornire anche aiuto per sostenere i volontari responsabili delle colonie in termini di cibo e per spese veterinarie 4) CANILI E GATTILI: coinvolgere maggiormente le Associazioni animaliste operanti in queste strutture nelle consulte permanenti coordinate dal Comune 5) CIMITERO PER ANIMALI D’ AFFEZIONE:  individuazione di un’area cimiteriale, senza oneri per il Comune, adibito alla sepoltura degli amici animali , in collaborazione con le Associazioni animaliste per la gestione. INOLTRE: PICCIONI, RATTI e FAUNA SELVATICA: anziché uccidere gli animali con armi, veleni, ecc..  prevedere cibo sterilizzante al fine di ridurre le popolazioni faunistiche invasive e allontanare i pericoli per la pubblica incolumità e l’igiene pubblica.

28-4-23: PIANO-CENTRO IN 5-7 MINUTI! Nuova pianta del trasporto pubblico di Ancona. Sei linee filoviarie ad anello e senza capolinea (innovazione assoluta):  1, 2, 3, 4 più due circolari centrali 15 e 15/. Anello centrale su corsie preferenziali protette e semafori sincronizzati. Tre capolinea centrali (Cavour, Bassi, Stazione) e tre periferici (B.Bianche, Cinema Giometti, Baraccola). Linee urbane più brevi e meglio distribuite. Stop di ogni sovrapposizione di bus. Linee express extraurbane. Nuova linea Quartieri Sud-Ospedale. Metro di superficie fino al Porto, parcheggi scambiatori, ZTL, Zona 30, raddoppio piste ciclabili, più verde e alberi. Parcheggio scambiatore Vallemiano con tram veloce per centro in 4 minuti

21/11/22: mia intervista sulla Giornata nazionale dell’Albero

11/11/2022: Progetto in elaborazione: raddoppio pista ciclabile urbana, una zona 30, nuovi giardini, lasciare strisce blu in Via XXIX Settembre a sostegno del commercio

9/11/2022: Ancona non è una città green

🗨️🌲🌺🚎🚆 Ancona non è una città green, non solo per il verde e le ciclabili, ma anche per un trasporto pubblico che al 30% va a gasolio e il resto a fossili, mentre i filobus sono sottoutilizzati da anni e chiusi in deposito da dicembre 2021.. I grandi alberi urbani abbattuti, altri “abbandonati” senza cura, corsie bus assenti, treno per il porto soppresso, mobilità pubblica sacrificata in nome della vecchia mentalità..

🙈 Un’Amministrazione che a parole usa spot ambientalista mentre di fatto è andata contro l’ambiente! Trasporto pubblico penalizzati, verde sacrificato, tutto a vantaggio di inquinamento e fumi, peggio di una qualsiasi mentalità provinciale.. Di verde non hanno nulla 👎

😠 Ne parleremo in campagna elettorale e non potranno fuggire dalle loro responsabilità!

16/12/2021: incontro pubblico “ANCOrA VERDE” su Stato del Verde urbano e Censimento Arboreo (in collaborazione con Legambiente Pungitopo Ancona e Arch. Paesaggio Matteo Fogaroli). Link per gli atti  https://fb.watch/9Xj9xRmmOU/ 

28/11/2021: Conclusione ufficiale Indagine Filobus

I n d a g i n e   F i l o b u s

Metodologia della ricerca

Si basa su analisi dei dati ufficiali e non sottoposti a segreto d’ufficio forniti da alcuni Consiglieri Comunali, da materiale reperito nel web, da osservazioni sul campo del servizio filoviario in più periodi, da articoli giornalisti con virgolettati di Conerobus e Filt Cgil Trasporti nel periodo che va dal 2015 ad Ottobre 2021. I dati sono stati incrociati ed elaborati, le deduzioni di conseguenza sono state logiche e riportate secondo logica e tempistiche.

Conclusioni definitive (28-11-2021)

Acquisto filobus 2011-2012

Nel 2011 da Conerobus vengono avviate le procedure per l’individuazione e  l’acquisto di tre filo-snodati 18 metri  Solaris Trollino (costo 2.200.000 euro, capienza 132 passeggeri ) e sei filobus Ansaldo Breda  12  metri a chilometro zero, immatricolati nel 2002 a Nancy, e ricusati, tenuti fermi in deposito a Cannes per 10 anni (costo 1.800.000 euro, cadauno 300.000 euro, capienza 59-60 passeggeri) e presentati ad Ancona come “nuovi”.

Afferma il Presidente Papaveri nel 2015 ed oggi il 6 ottobre 2021 sui filobus 12 metri Ansaldo Breda: “Allora la scelta di  filobus di dodici metri  era coerente  con l’impiego in città sulla linea 1/4, come sempre  era avvenuto fino a quel momento“. Tuttavia i filobus presenti  in quel momento erano i Menarini Monocar 201-2 di 12 metri  del 1983, con capienza  originaria di 113 passeggeri, ridotti  nel 2001 a seguito di ammodernamento a 107, quindi non consoni ai filobus impiegati in “quel” momento.

Viene subito da chiedersi come sia stato possibile il solo pensare, e poi procedere all’acquisto, di filobus piccoli di soli 60 posti al posto  dei  vecchi  filobus da radiare che trasportavano ognuno ben 107 passeggeri e come per anni il Presidente Conerobus e l’Assessore al Trasporto pubblico, interpellati sulla richiesta di fornire spiegazioni sul conico sottoutilizzo dei filobus, affermassero sempre altre motivazioni senza fare riferimento al vero motivo del sottoutilizzo.

Utilizzo dei filobus dal 2012 ad oggi

Dal 2012 i filobus Ansaldo Breda 12 metri hanno percorso come media 56.000 km circa, i filobus snodati Solaris 18 metri il triplo, 152.000 km. Nel 2020 i filobus snodati  18 mt hanno percorso circa 11.000 km, gli autobus snodati  18 mt ben tre volte tanto, 30.000  km circa.

Evidenze dei dati:

  • i Filobus Ansaldo Breda sono costantemente sottoutilizzati  (media  di soli 6.000 km annui);
  • i Filobus snodati Solaris sono più utilizzati del “piccoli” Breda (media 11.000 km nel 2020);
  • I Bus 18 metri (vetusti ) sono utilizzati  tre volte di più rispetto i filobus 18 metri (media 30.000 km nel 2020).
  • Ansaldo Breda  appena 6.000 km, Solaris il doppio (11.000 km) ma comunque un terzo rispetto ai vecchi bus a metano, ben 30.000 km….

Considerazioni

Tasso di utilizzo effettivo: Per anni è stato chiesto più volte al Comune e a Conerobus con interrogazioni scritte perché i  filobus siano stati sempre e visivamente sottoutilizzati ma non è mai stata fornita una riposta ritenuta esaustiva perché troppo fumose ed evasive. Le risposte fornite sia dall’Azienda che dall’Assessore al Trasporto Pubblico, anche a mezzo stampa, spostavano sempre l’attenzione dalla evidente carenza cronica (da anni) del sottoutilizzo dei filobus agli annunci per il futuro con la futura “circolare filoviaria” come a voler mettere la sordina ad un evidente fallimento sull’effettiva mobilità sostenibile attuata. Il “rendimento” di una filovia e la ricaduta sulla qualità dell’aria nell’ambiente urbano si misura infatti non sull’estensione in chilometri delle semplice linea aerea, ma sulla reale circolazione effettiva di tutti i mezzi filoviari circolanti in ogni ora del giorno, da mattina a sera, ovvero tasso di utilizzo effettivo. Dei nove filobus di Conerobus infatti solo il 50% circa è stato costantemente e correttamente utilizzato, l’altro 50% è stato esercitato con autobus snodati con un’età media assai avanzata. Per non parlare dell’utilizzo dei vecchi autobus a gasolio ancora impiegati mentre i filobus non inquinanti sono stati tenuti in deposito (i chilometri percorsi sono dati incontrovertibili).

Troppi stop al servizio filoviario: Troppo spesso si è provveduto a ricorrere agli stop al servizio filoviario (anche più di 30 giorni) per motivi che in altre città sono ovviate con soluzioni semplici se l’obiettivo è quello di assicurare un corretto e pieno esercizio di una filovia. Interruzioni del servizio per lavori stradali, occupazione di una corsia, ecc… sono ovviabili grazie alla tecnologia che i filobus di Conerobus possiedono, come l’abbassamento automatico delle aste dei filobus per staccarsi dalla linea aerea e utilizzare la marcia autonoma per percorrere tratti non alimentati da corrente (appunto ad esempio per lavori in strada). Nel caso di lunghi lavori sarebbe stato sufficiente sezionare un tratto della linea aerea per togliere l’alimentazione elettrica: una volta superato l’ostacolo le aste possono riagganciarsi automaticamente sotto le “campane” o “tegolini” opportunamente posizionati in vari punti della linea aerea. Ad Ancona di questo presidio molto utile c’è n’è uno solo per senso di marcia, cioè uno ogni 5.5 km. Anche questa carenza non consente di utilizzare a pieno questa tecnologia utile a mantenere attivo l’esercizio della filovia.

Organizzazione rigida dei turni: Giustificare il sottoutilizzo dei filobus addirittura a causa della differenzazione del servizio tra orario a scuole aperte e a scuole chiuse evidenzia casomai una mancanza di adeguata organizzazione dei turni, oltre ad aver acquistato filobus troppo piccoli di solo 60 posti e quindi non idonei a sostituire i precedenti filobus e a soddisfare la necessità di avere maggiori capienze.

Carenza di indirizzo sul TPL: Se i dati evidenziano chiaramente il sottoutilizzo del servizio di mobilità filoviaria a presa diretta (l’unica senza smaltimenti futuri di batterie che la scienza ancora non ha risolto senza ricadute nell’ambiente e che è la più indicata in una città con molte salite anche ripide non percorribili da autobus a batterie) è sembrato anche una carenza di indirizzo sul trasporto pubblico che spetta al decisore politico e soprattutto di controllo sul raggiungimento degli obiettivi a breve, a medio e lungo termine. Sempre che si voglia individuare il vulnus e una delle cause principali che causa il sottoutilizzo perenne del servizio filoviario da troppi anni.

Conclusioni

La filovia è un’infrastruttura dei cittadini di Ancona che andrebbe fatta funzionare a pieno regime da mattina a notte e tutti i giorni festivi compresi e con TUTTI i filobus su strada contemporaneamente. I dati ufficiali evidenziano che:

  1. sono confermati sia l’evidente sottoutilizzo dei filobus che le mancanze del Comune a ritenere prioritario il trasporto pubblico sostenibile per eccellenza, cioè i mezzi elettrici a presa diretta (non a batteria);
  2. scelte sbagliate sugli acquisti: nel 2012 è stato pianificato l’acquisto di filobus da 12 mt inidonei a garantire la sostituzione con i precedenti  filobus, sempre da 12 mt,  sulla principale affollata linea cittadina, solo 60 posti rispetto ai 107 dei vecchi filobus;
  3. ripetuti silenzi sugli interessi dei cittadini: per anni alla domanda sul sottoutilizzo dei filobus Conerobus e il Comune hanno sempre risposto in modo evasivo e chiudendosi dietro a: “valutazione che attengono alla autonomia manageriale della società” e spostando l’attenzione dalla carenze agli annunci “in futuro avremo la circolare filoviaria” (tra l’altro già presentata in passato da altre persone mezzo stampa);
  4. organizzazione e gestione di  Conerobus sull’utilizzo dei filobus con molti vulnus;
  5. dubbi sulle scelte sostenibili: per anni il Comune non ha mai reso pubblico su come abbia esercitato il controllo sulla società in merito all’uso dei filobus nella quale ha potere di indirizzo e controllo politico;
  6. filobus acquistati con soldi pubblici – dei contribuenti –  e ci si chiede se spesi bene perché scelti filobus inidonei per capienza e per dieci anni tuttora sottoutilizzati (solo 6.000 km annui)ì;
  7. danno all’ambiente causa l’uso di più autobus vetusti dato i pochi filobus sulla linea 1/4 con conseguenti emissioni inquinanti che sarebbero state inferiori se fossero stati acquistati filobus idonei alle esigenze della filovia di Ancona;
  8. infine, come evidenziato anche dal rapporto del sindacato FIT CGIL, problemi non risolti quali mancanza di precedenze semaforiche per i bus, lotta alla sosta selvaggia e lo smantellamento delle corsie preferenziali dagli Archi a piazza Cavour, percorribili allora in pochi minuti.

Analisi dei dati ufficiali, documenti, articoli di stampa e dalle osservazioni sul campo.

Daniele Ballanti

Ancona, 28-11-2021

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Daniele Ballanti e il Trasporto Pubblico

  • è profondo conoscitore del trasporto pubblico anconetano da ben oltre 40 anni;
  • collaborò nel Tavolo Comune – Conerobus sull’applicazione dei primi tagli al TPL nell’anno 2011 indetto dal Sindaco Fiorello Gramillano e partecipanti il Presidente Conerobus Sandro Simonetti e il Direttore Fratalocchi. In quell’occasione i vertici di Conerobus proposero la chiusura del servizio serale con la corsa delle 22.55; Ballanti ritenendo non opportuna quella proposta propose al Tavolo di accordarsi per l’ultima corsa alle 23.45, indicando nello sfoltimento di alcune corse troppo frequenti su altre linee per permettere il “pareggio dei tagli in chilometri”. Proposta accolta dal Sindaco;
  • propose il ‘Sistema a Cerchi’ nel 2012, proposta di riordino del sistema di trasporto pubblico cittadino partendo dalle “famose” circolari filoviarie riprese poi da altri soggetti negli anni seguenti;
  • pubblicò 2019 per i 70 anni della Filovia Dorica pubblicò Storia del trasporto pubblico dal tram a cavalli al ‘Sistema a Cerchi’;
  • ha collaboratori nel settore TPL con il quale si confronta costantemente i cui nomi sono protetti da necessaria privacy.

6/11/2021: proseguono gli abbattimenti dei platani in via Marconi, al loro posto già comparsi i parcheggi. La Giunta di sinistra e verdi giustificano come necessario lo scempio all’ambiente

4/9/2021: RICHIESTA AL COMUNE PER LA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE – EUROPEANMOBILITYWEEK 2021 (nessuna risposta come al solito)

  • All’Assessore al Trasporto Pubblico
  • All’Assessore alle Politiche Ambientali
  • Ai Consiglieri Comunali
  • COMUNE DI ANCONA

Ancona, 4 settembre 2021

Gentilissimi Assessori e Consiglieri comunali,

l’Associazione culturale Ankon nostra ed i suoi componenti sono da anni impegnati nella promozione delle buone pratiche di sostenibilità ambientale. Nel 2012 il presidente Daniele Ballanti, facente parte del tavolo dei segretari politici di maggioranza, in qualità di segretario comunale di uno dei partiti che sostenevano Giunta Gramillano, oltre che a presentare pubblicamente il suo “Sistema a Cerchi” contenente le famose “circolari filoviarie”, ottenne come segno di interesse alla Settimana europea della Mobilità sostenibile per domenica 16 settembre 2012 la messa in circolazione dei filobus al posto dei soliti autobus. Come ben saprete dalla fine degli anni ‘70 ad Ancona i filobus non circolano nei giorni festivi, senza nessuna giustificazione alla Cittadinanza ad Ancona. Inoltre nei giorni feriali il loro utilizzo è di circa solo il 50%: infatti non sono mai in circolazione contemporaneamente tutti e nove in ogni ora della giornata, come dovrebbe essere.

Ovviamente il Comune, socio di maggioranza e decisore dell’indirizzo di Conerobus, oltre che proprietario della linea aerea (che rappresenta sia un bene che un costo per i cittadini e quindi andrebbe utilizzata al 100% delle possibilità) se volesse imporrebbe che gli unici nove mezzi totalmente elettrici fossero in circolazione H24, tutti contemporaneamente e non solo tre o quattro come finora, rendendo la linea 1/4 totalmente elettrica. Ovviamente a vantaggio dell’ambiente urbano e della mobilità sostenibile. Se il Comune, ma anche il Consiglio Comunale, non dimentichiamo controllore delle scelte politiche, volessero.

Detto ciò con la presente formuliamo la seguente proposta/richiesta: Nel periodo della Settimana europea della Mobilità sostenibile 16-22 settembre 2021 mettere in circolazione tutti i filobus dalle 5.00 alle 24.00, orari della linea 1/4, domenica compresa. Sarebbe un gesto di vera attenzione alla mobilità sostenibile e un contributo all’Ambiente e all’emergenza climatica senza dimenticare che sarebbe cosa ovvia dal momento che così avviene in ogni città che possiede impianti metropolitani o tranviari o filoviari e li “sfruttano” al pieno dei benefici (e dell’ ammortamento dei costi).

Da parte nostra per continuare sensibilizzazione ad una mobilità sostenibile la riproposizione della mostra fotografica sulla Filovia Dorica dal 16 a l 22 settembre da Informagiovani Ancona, piazza Roma, underground, con libero ingresso negli orari di apertura della struttura. 

Con la speranza di vedere prima o poi rimossi gli ostacoli concettuali al ritorno a pieno regime della Filovia Dorica e la certezza di aver sempre offerto collaborazione alle varie Giunte e a vari Gruppi consiliari in tema trasporto pubblico e mobilità sostenibile, anche con la pubblicazione di proposte di riordino della pianta del TPL, ringraziamo per l’attenzione ed auguriamo alle SSVV buon lavoro.

Daniele Ballanti, Presidente Associazione culturale Ankon nostra e Coordinatore SPAZIO CIVICO La nostra Ankon

21/5/2021: si è riaperto il dibattito sullo smantellamento dei binari della Stazione marittima di Ancona. Serve il parere della Regione, e questo non c’è ancora, nonostante il Comune abbia già espresso la volontà di rimuovere questo punto di scambio della mobilità portuale-aeroportuale- interportuale. Finalmente qualcuno parla di infrastruttura da mantenere e di ambiente. Leggi il mio comunicato nella sezione comunicati stampa.

10/5/2021: Nel modo seguente in tanti anni hanno abbattuto almeno 6 alberi ad alto fusto che non davano nessun danno e lo ha detto sempre uno o due singoli.. Nel video girato la Ditta che ha ucciso tre pioppi l’anno scorso va individuata e ne deve rispondere.. Gli alberi, uno abbattuto tagliato a zero e due mozzati (solo perché sono intervenuto io fermandoli) sono morti. La Ditta avrebbe dovuto solo eseguire potatura, invece ha distrutto il verde di 150 proprietari tra i quali il Comune di Ancona. I danni andrebbero assolutamente risarciti dalla Ditta e gli alberi ri-piantati. Servono assemblee condominiali per decidere abbattimenti del verde e distruzione delle piante da giardino perchè secondo la Legge in vigore nessuno può disporre di propria iniziativa dei beni di 150 proprietari (compreso il Comune di ancona che ne possiede ben 36).

28/2/2021: Per la XX Settimana Europea della Mobilità Sostenibile ho inserito nel calendario delle iniziative dedicate ciò che ho ideato per Ankon nostra e Ancona

5/4/2020: SI REALIZZA IL MIO PROGETTO DEL 2012, IL SISTEMA A CERCHI (che si basa sulle due circolari filoviario e i capolinea di scambio), PRESENTATO A MEZZO STAMPA E YOTUBE (nel 2012) E CONDIVISO ALL’AMMINISTRAZIONE, A CONEROBUS E AL PD DEL TEMPO, E RIPUBBLICATO NEL MIO LIBRO NEL 2019. OVVIAMENTE CON ME NON PARLANO, ma……

Dal Corriere Adriatico di oggi: “All’inizio avevamo previsto una prima tranche e poi una seconda tranche” – spiega l’Assessore, – “ma visto che ci sono stati dei rallentamenti, siamo in procinto di chiedere il mutuo per la parte che ci compete (700mila euro) per il completamento dell’anello filoviario. L’anello permetterebbe di completare la linea elettrica tra il centro urbano, Piazzale Europa, Piazzale F.lli Rosselli i Piazza Ugo Bassi, realizzando i collegamenti mancanti lungo la Galleria del Risorgimento e lungo il Viadotto della ricostruzione. In questo modo si potrebbe realizzare una doppia circolare, destra e sinistra, con capolinea a Piazza Ugo Bassi e nel futuro terminal all’ex Verrocchio, per indirizzare verso il centro storico solo filobus ed autobus alimentati ad elettricità. La domanda “c’è anche un altro progetto per cui concorriamo con il bando del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – spiega la Simonella – per l’ammodernamento della linea precedente esistente e per l’acquisto di nuovi filobus, però ancora non conosciamo l’esito”.

24/10/19: presentata la mia prima pubblicazione:

20/1/19: ho ideato e curato la mostra fotografica “I 70 anni del filibusse di Ancona” e il convegno di inaugurazione

26/5/18: presentazione del revisionato e aggiornato Progetto a Cerchi, assieme a Stefano Tombolini candidato Sindaco, progetto che presentai già nel 2012. Un progetto per una migliore offerta di trasporto pubblico

Il Progetto è del sottoscritto, datato 2012 come certificato mezzo stampa, con pubblicazione sul mio sito web ed è stato consegnato anche in formato cartaceo al segretario pd e presidente Conerobus del tempo, mai preso in considerazione. Su questo progetto ho costantemente lavorato per adattarlo alle necessità emerse nel tempo a seguito dei ripetuti tagli al TPL. Il progetto consiste anche nello sviluppo di orari per ogni singola linea, feriali, festivi e serali, kilometri, kilometri annui, risparmi e nuovi collegamenti per zone ora non collegate o collegate male. Il perno del progetto sono le due circolari elettriche esercitate da filobus e marcia in corsie preferenziali protette.
Questo progetto ha avuto la piena attenzione di Stefano Tombolini ed è inserito nel suo progetto di una nuova mobilità per Ancona.
A nessun altro ho dato facoltà di prenderne una parte o sezione e di usarlo.

30/1/18: Ballanti, circolari filoviarie annunciate dall’Ass. Simonella? Proposte del Sistema a cerchi del 2012!

L’assessore Ida Simonella afferma, sul giornale online “L’Automobile” (edizione del 24/1/18), che priorità “è il completamento dell’anello circolare filoviario per il collegamento tra la stazione ferroviaria e Piazza Ugo Bassi con il capolinea centrale delle linee urbane”. Inviterei l’assessore a guardare questo video su youtube (https://www.youtube.com/watch?v=9650IXQKuKY), dove il 1/6/2012 il sottoscritto divulgò anche a mezzo stampa, una proposta di un nuovo sistema di trasporto pubblico cittadino denominato “Il sistema a cerchi” per implementare un cambiamento nel trasporto pubblico cittadino. (il resto nell’articolo)

http://www.vivereancona.it/2018/01/31/ballanti-circolari-filoviarie-annunciate-dallass-simonella-proposte-del-sistema-a-cerchi-del-2012/669764/

20/11/17: Il “Black Friday” arriva in città, ecco gli sconti nei parcheggi

Solo in un paesino dalla mentalità piccola piccola si attuano scempiaggini simili.. Nelle città moderne si fanno sconti sui bus e si implementano più corse per portare più gente in centro e incrementare il commercio senza attirare ulteriori automobili, traffico e smog.. Ma da politicanti che si vuol pretendere..
http://www.anconatoday.it/cronaca/black.html

3/8/17: ulteriore riduzione corse bus su linee 7, 8, 91 Con la scusa della sperimentazione, una nuova linea bus, la 89, va a sostituirne due (le linee 7 e 91), con ulteriore riduzione delle frequenze. La linea 7 da passaggi attuali ogni 60′ passa a 70′, la nuova linea 89 avrà passaggi ogni 70′ mentre oggi la linea 8 passa ogni 60′ e la linea 91 ogni 40′. Inoltre in via Santa Margherita, Selandari non avranno più passaggi di bus.

24/7/17: Conerobus e filobus, Ballanti torna alla carica: il video http://www.vivereancona.it/2017/07/25/conerobus-e-filobus-ballanti-torna-alla-carica-e-chiede-una-risposta-concreta/647373/

21/7/17: Ballanti: “Scarso impiego dei filobus, interpellati Assessore e Conerobus”

E’ stata sottoposta la questione sullo scarso utilizzo dei filobus all’assessore al Trasporto Pubblico Ida Simonella e al Presidente Conerobus Muzio Papaveri. Si è chiesto resoconto sul perché quotidianamente sulla linea urbana filoviaria 1/4 non vengono fatti circolari tutti i 9 filobus in possesso di Conerobus ma solo tre o quattro, al massimo 5 e solo nella fascia feriale dalle 7 alle 20 anziché dalle 5 alle ore 24.30 come avviene in ogni città dove è presente il servizio filotranviario. Si è fatto presente che recentemente sono stati spesi 1.850.000€ per acquistare gli ultimi 6 filobus da 12 mt bimodali (cioè in grado di marciare anche a diesel in caso di mancanza di corrente) che uniti ai 3 filosnodati da 18 metri, precedentemente acquistati, ha portato il parco filobus a 9 in totale. Sulla linea 1/4 ne occorrono 9 al giorno, quindi i 9 filobus acquistati sarebbero sufficienti, in realtà non ne circolano più di 4, a volte 5, gli altri 4/5 sono autobus inquinanti. E non è sufficiente asserire che la problematica è l’organizzazione dei turni degli autisti, basti vedere come funziona in altre città dove i filobus marciano da inizio a fine servizio. I filobus non inquinano, hanno zero emissioni e tenerli in deposito è un vero spreco oltre che danno alla qualità dell’aria, già abbastanza inquinata, che respiriamo quotidianamente. Si attende ora risposta dagli interessati.

21/7/17: Conerobus risponde a Ballanti: «Rispetto per l’ambiente, filobus a pieno regime»
In merito alle dichiarazioni del consigliere Daniele Ballanti sull’utilizzo dei filobus in città, Conerobus Spa ha fatto sapere come l’attenzione all’ambiente rappresenti uno dei punti fermi della filosofia dell’azienda, che ha investito e continua ad investire nel parco mezzi per offrire all’utenza un servizio sempre più efficiente a bordo di veicoli confortevoli e non inquinanti.«Siamo particolarmente felici – afferma il presidente di Conerobus Muzio Papaveri – che i nostri utenti apprezzino la presenza in città di un servizio filoviario funzionante sul quale peraltro il Comune ha in programma di attuare una serie di importanti progetti legati all’ampliamento e alla sicurezza  della linea. L’azienda, dal canto suo, si adopera ogni giorno per far sì che tutti i veicoli siano pienamente operativi. Abbiamo in dotazione 9 filobus bimodali, ovvero in marcia autonoma diesel. Questi ultimi possono viaggiare solo su percorsi autorizzati dal Ministero dei Trasporti e decisi in funzione delle caratteristiche tecniche e di portata dei mezzi. L’utilizzo del motore diesel è previsto solo per brevi tratti e in occasioni di criticità dovute all’indisponibilità della trazione elettrica. Per cui, in caso di lavori di manutenzione stradale che determinino interruzioni alla viabilità, i filobus non possono essere utilizzati se non su percorsi autorizzati. Come è noto, in questo periodo sono tante le vie cittadine interessate da importanti e necessari interventi di rifacimento del manto stradale e di conseguenza Conerobus ha dovuto limitare la circolazione dei filobus». Il servizio filoviario prevede l’impiego quotidiano, tra le 7 e le 20, di tutti e 9 i filobus della flotta di Conerobus e si sviluppa su 9 turni macchina Nel mese di giugno, fatti salvi i fermi per interventi di manutenzione, hanno viaggiato in media 8 filobus al giorno. A luglio e agosto il numero dei turni macchina e dell’impiego filoviario diminuisce, con 6 filobus operativi nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 20. «In generale, in quest’ultimo periodo dell’anno l’azienda effettua un servizio leggermente ridotto e ne approfitta per programmare la manutenzione straordinaria dei mezzi, compresi quelli filoviari».

22/7/17: controreplica di Ballanti al presidente Papaveri.    “Egregio Presidente, mi spiace che lei non conosca bene la situazione: vada su strada e li conti i 9 mezzi che circolano sulla linea 1/4, se li conterà vedrà, direttamente con i suoi occhi, e non con ciò le hanno riferito, che i filobus contemporaneamente in servizio, non sono più di 4/5, il resto sono autobus, a volte anche vetusti di due decenni. Tra andata e ritorno, nel servizio feriale le tabelle prevedono 72 minuti tra andata e ritorno, la frequenza dei passaggi è di 8 minuti, i mezzi impiegati quindi sono 9 (8 nell’orario ridotto estivo con passaggi ogni 9 minuti). Su 9 mezzi solo 4, massimo 5 sono filobus, non 9 come lei asserisce. Escono tutti e 9 ma non contemporaneamente, quindi ciò che lei afferma elude il quesito che ho posto, cioè perché sui 9 mezzi mezzi in servizio CONTEMPORANEAMENTE sulla linea 1/4 i filobus sono solo metà! Vuole che faccio un video per smentirla? Cordialmente.. Ps non sono un consigliere ma un cittadino al servizio di comitati civici”                                    

2/3/16: dopo anni di continui tagli ora il PD e la Giunta regionale aumentano i biglietti del TPL Non paghi di anni (dal 2011 ogni anno è così) di continui tagli ora il PD e la Giunta regionale aumentano i biglietti del TPL.. Quindi meno corse e quelle rimaste anche più care..

http://www.corriereadriatico.it/ancona/ancona_deciso_aumento_biglietti_rincari_studenti-1583538.html

30/12/15: Quattrini: “La regione prende in giro gli anconetani sulle misure anti PM10: Quattrini: “Allora perché hanno chiuso la Stazione Marittima”? Ovviamente concordo in pieno con quanto affermato dall’amico Quattrini!

3/12/2015: stazione marittima e metropolitana di superficie arrivederci!

Il progetto metropolitana di superficie potrà essere recuperato quando Ancona avrà una nuova classe politica più sensibile ai temi ambientali! Cioè quando il pd sarà sconfitto e vinceranno le forze del progresso. In tutta Europa aumentano metropolitane, tranvie, filovie e ad Ancona l’ancienne regime blocca ogni innovazione elettrica..

http://www.vivereancona.it/index.php?page=articolo&articolo_id=566439

1/12/15: Stazione Marittima, Ballanti: «Pd e Verdi hanno tradito le promesse elettorali» Il 13 dicembre la sinistra regionale delle Marche e comunale di Ancona sopprimerà la Stazione Marittima. Grazie a tutte le opposizioni che hanno condotto una grande battaglia (quando cambierà governo locale il progetto metro di superficie con ripristino della Stazione marittima potrà essere ripreso)

http://www.anconatoday.it/politica/ancona-stazione-marittima-daniele-ballanti-comitati-cittadini.html

Giunta e capogruppo Pd sulla linea della giunta Mancinelli. Escono dall’aula Giancarli e Volpini mentre votano a favore della mozione salva stazione Movimento 5 Stelle, Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il Pd regionale si divide sulla stazione marittima. La giunta, con il presidente Ceriscioli e l’assessore Sciapichetti, si schiera con la giunta anconetana e l’Autorità Portuale sul fronte del no. Con loro la maggior parte del gruppo consigliare Pd e della maggioranza ma con i distinguo dei democratici Giancarli e Volpini, che escono dall’aula al momento del voto in merito alla mozione del Movimento 5 Stelle che chiedeva il salvataggio della fermata. Vota con le opposizioni anche Rapa (Uniti per le Marche). La mozione viene comunque bocciata con 15 voti contrari e 11 favorevoli.

Una lunga discussione. Il capogruppo 5 Stelle, Gianni Maggi parla di “decisione scellerata che disattende i programmi politici. A questo punto non va dato fede né ai programmi, né al Def. Questa assemblea è connivente con le amministrazioni del Pd. Il Pd ha reso la città di Ancona barbona e maltrattata. Gli elettori sapranno che tra tutte le perle c’è anche questa”. Secondo il capogruppo 5 Stelle, il Pd regionale si è allineato al sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, che con la sua giunta, si è detta favorevole alla chiusura. Sulla stessa linea anche l’Autorità Portuale.  A spiegare i motivi della chiusura, lo stesso governatore Ceriscioli. “Motivi di sicurezza, anzitutto – ha esordito in aula – per i quali  è necessario intervenire. C’è un solo progetto che è finanziato ma lo stesso trova la contrarietà di Ancona e dell’Autorità Portuale. Ancona Marittima è bellissima dal punto di vista di impatto con la città ma dal punto di vista funzionale è molto debole”.

La giunta ha fatto anche due conti nelle sue tasche. Il progetto di Rfi di messa in sicurezza costa 820mila euro. Allestire un collegamento dalla stazione centrale al centro con filobus o comunque un trasporto gomma a impatto zero costerebbe – preventivo Conerobus – circa 28mila euro. “Un conto è il romanticismo, un conto è la realtà” ammonisce l’assessore Sciapichetti. Sulla linea della giunta il capogruppo Busilacchi ma non il compagno di gruppo Giancarli. “Sono per difendere la stazione marittima – ha detto quest’ultimo – ma dopo aver registrato le varie volontà ha deciso di non partecipare al voto”. Con Giancarli, anche Volpini ha deciso di abbandonare l’aula. Insieme al Movimento 5 Stelle hanno votato anche Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Oltre, come detto, l’esponente di maggioranza Boris Rapa. Dunque, dal 13 dicembre, sipario sulla stazione di Ancona Marittima. Per pendolari si prospetta la discesa alla stazione centrale e l’imbarco sulla nuova navetta che il Comune di Ancona metterà a disposizione in aggiunta alle corse urbane. http://www.anconatoday.it/green/mobilita/settimana-europea-mobilita-sostenibile-16-22-settembre-2014.html

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